Enrico Cisnetto, chi è l’economista: carriera, idee e riconoscimenti

Una delle figure più presenti nel dibattito sulla crisi economica in corso è quella dell’economista e giornalista Enrico Cisnetto. Scopriamo qualcosa in più della sua attività pubblica

Enrico Cisnetto INTERNA
Enrico Cisnetto (Foto Facebook)

Il ciclo economico in corso è contrassegnato da una grave crisi economica. Una crisi, come noto, esordita a livello mondiale con l’avvento della pandemia da coronavirus covid-19. Una crisi planata in Italia, a metà del 2020, quando gli effetti economici del lockdown sono emersi in tutta la sua drammaticità.

Estremamente negativi i dati reali. Nel 2011 l’Italia ha perso l’11% del PIL, il Prodotto Interno Lordo. Dato che il rimbalzo tecnico del 2021, +6% non ha coperto per intero.

E proprio quando le previsioni di crescita degli economisti per il 2022, indicavano una crescita sopra il 4%, in espansione, il drammatico scoppio della guerra tra Russia ed Ucraina ha gelato le attese. Ed in parallelo ha aperto un nuovo scenario.

Il nuovo scenario è segnato dell’aumento dei prezzi delle materie prime, gas e petrolio su tutti, dell’aumento dell’inflazione, giunta negli Stati Uniti all’8,6% con il rischio, concretissimo di una recessione.

Enrico Cisnetto, carriera e riconoscimenti

Enrico Cisnetto candidato Europee 2014
Enrico Cisnetto candidato Europee 2014 (Foto Facebook)

Ingenti gli impatti sulla vita dei cittadini italiani ed europei. Importanti gli effetti economici e sociali nonchè nel campo dell’informazione. In pochi mesi, soprattutto nei talk show, siamo passati da un dibattito centrato su temi di secondaria importanza ad un dibattito centrato quasi esclusivamente sulla guerra e sulla crisi economica.

In tal senso uno dei protagonisti più presenti e più seguiti è il professor Enrico Cisnetto. Scopriamo qualcosa in più sulla sua figura. Cisnetto è nato a Genova il 23 marzo del 1955 e si laureato giovanissimo in economia e commercio.

Ben presto riesce ad unire la passione per l’economia con quella per il giornalismo tanto che, nel 1980, inizia a collaborare con il Secolo XIX il quotidiano della sua città natale. In seguito Cisnetto sarà molto attivo su quotidiani come Il Messaggero, La Sicilia, Il Mondo ed Oggi fino a diventare vice direttore di Panorama.

In parallelo avvia l’attività che ancora oggi lo vede impegnato in prima quella, quella di analisi della situazione economica. Lo Studio Cisnetto, fondato nel 1998, tramite i proprio outlook, in particolare “War Room” e “Terzarepubblica.it” fornisce dati ed analisi puntuali. Dati ed analisi apprezzatissimi a vario livello.

In particolare dall’ex Premier Mario Monti che sulla scorta della comune militanza nel PRI il Partito Repubblicano Italiano,  lo ha voluto nel progetto della formazione politica Scelta Civica.

Nel 2000 Enrico Cisnetto è stato insignito del Premio Capalbio per l’abilità e la completezza di analisi nella divulgazione economica. Un elemento che ancora oggi ne fa una figura importante e non banale nel confronto sul tema.