Importante bonus disoccupati, ma solo a una condizione

Bonus fino a 2.500 euro per chi attualmente è senza lavoro e vuole entrare in un particolare settore dove sono richieste competenze

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La disoccupazione, giovanile e non, è un piaga nel nostro paese. Sono migliaia le persone senza lavoro e molte che lo cercano in modo forsennato. Anche chi ha completato elevato percorsi di studi e ha conseguito una laurea, non sempre riesce a lavorare nell’ambito per il quale ha studiato e investito.

E così sono tanti i cittadini che ripiegano su altri lavori, provando ad entrare in settori che forse mai avrebbero guardato con interesse, ma c’è comunque richiesta di lavoro e pur di non restare con le mani in mano, cambiano i propri obiettivi di vita.

Grazie al Decreto Milleproroghe è possibile ottenere un bonus di 2.500 euro. Ma non sono soldi versati da poter utilizzare come si preferisce, si tratta di un investimento per il lavoro.

Bonus con opportunità di lavoro per diventare autotrasportatori

Con questo bonus il governo vuole agevolare l’acquisto delle patenti per poter guidare i mezzi pesanti. Si tratta di un contributo sotto forma di rimborso dell’80% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 2.500 euro, per chi ha conseguito l’abilitazione alla patente di guida professionale CQC (Carta di Qualificazione del Conducente) rivolto ai giovani fino a 35 anni.

L’autotrasportatore è infatti un lavoro per certi versi duro ma avere tante patenti in tasca significa anche poter bussare a molte porte perché non è facile trovare conducenti qualificati. In più bisogna considerare che la maggior parte del trasporto merci nel nostro paese avviene su gomma, quindi il lavoro non manca.

A interodurre quello che viene chiamato bonus patente autotrasporto è l’articolo 10, con i commi da 3-terdecies a 3-quinquies del Decreto Milleproroghe.

Ricordiamo che la certificazione CQC dà la possbilità di poter guidare mezzi pesanti, ossia quelli che a pieno carico superano le 3,5 tonnellate, ma anche al trasporto delle persone.

È importante sottolineare anche che non c’è limite Isee, quindi tutti possono accedere al bonus. Si resta in attesa dei Decreti attuativi che daranno in via effettivamente al bonus. Nel frattempo occhio a quelli regionali perché alcuni enti territoriali come le Regioni di Sardegna, Lazio e Friuli Venezia Giulia, hanno già approvato misure simili.