Se lo fai, rischi la sospensione della patente: ma per qualcuno non basta

Bisogna fare attenzione quando si è al volante, questo si sa, ma in caso contrario, al giorno d’oggi, potresti pagarla davvero cara.

sospensione patente
(Adobe)

Il Codice della Strada prevede delle regole assolutamente imprescindibili che, ogni automobilista che si rispetti e che ha conseguito la patente, deve rispettare in maniera impeccabile.

Ciò non soltanto per non incappare in qualche multa salata, bensì soprattutto per assicurare la sicurezza sia agli altri driver che ai pedoni stessi.

In effetti, purtroppo, ci sono delle scorrettezze, o per meglio dire, infrazioni che, nel corso del tempo, hanno scatenato diversi sinistri, da quelli meno gravi a quelli di più.

Proprio per questo motivo, quindi, bisogna assolutamente essere rispettosi di quanto prescritto e si è imparato durante le lezioni della scuola di guida.

L’auto, infatti, è un mezzo molto utile e comodo, ma, non per questo, deve essere usato con poca cautela, anzi, al contrario, quando si è al volante bisogna avere la massima attenzione.

Infatti, ormai, ogni guidatore sa bene che anche una piccola distrazione ha tutto il potenziale per causare dei danni stratosferici. Così, nel momento della guida, dovete sempre ricordarvi che avete una grossa responsabilità nei confronti di voi stessi e del prossimo.

Viene spontaneo, a questo punto, ricordare che un’azione di certo molto pericolosa è quella dell’utilizzo di smartphone, computer portatili, e altre apparecchiature tecnologiche che, per forza di cose, possono interferire con una presa precisa del volante.

La proposta dell’Asaps

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Non a caso, è l’articolo 173 che vieta, per l’appunto, una condizione simile. Tuttavia, al momento, sono consentiti, invece, dispositivi dotati della funzione di viva voce o di appositi auricolari.

Se, però, si dovesse infrangere questa disposizione, allora, non potreste sfuggire tanto facilmente a una bella sanzione che potrebbe essere pari alla somma di 166 euro fino a oltre 600 euro e persino alla decurtazione dei punti.

Inoltre, in una situazione di recidività, quindi, si può incorrere nella sospensione della patente fino a tre mesi.

Anche se, per la verità, per qualcuno queste punizioni non sono sufficienti. In particolare, secondo Asaps, nonché, per esteso, Associazioni Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale, auspicherebbe un’inasprimento della pena, poiché, anche di recente, si stanno registrando svariati incidenti a causa proprio di una certa distrazione.

In altre parole, quindi, si chiederebbe che la sospensione della patente avvenga nell’immediato, anche la prima volta che un automobilista ha violato la regola in questione.