Bonus 600 Euro se vivi qui: occhio al bando

In questa regione del Nord Italia è prevista l’erogazione di un bonus da 600 euro, destinato all’assistenza domiciliare per adulti e minori affetti da patologie gravi.

Bonus assistenza domiciliare Piemonte 600 euro
(Adobe – bonificobancario.it)

La notizia è arrivata il 31 gennaio 2023: si potrà richiedere un bonus destinato all’assistenza domiciliare del valore di 600 euro. A comunicarlo è stata una regione del Nord Italia, ove parte dei fondi a disposizione della giunta son stati destinati all’assistenza a domicilio di malati gravi. Dunque sia adulti che minori affetti da patologie invalidanti e che necessitano di assistenza sanitaria domestica.

A varare questa iniziativa è stata la Regione Piemonte, che contestualmente alla comunicazione ha condiviso anche una lista di requisiti da rispettare per poter richiedere e avere accesso al bonus. Nello specifico i potenziali beneficiari dovranno avere residenza o domicilio in Piemonte e possedere un ISEE sociosanitario non superiore a 50mila euro (oppure di 65mila se il malato è minorenne).

Bonus assistenza domiciliare da 600 euro: il Piemonte lo destina a…

Per inoltrare la propria domanda si avrà tempo fino al 30 aprile 2023. La Regione gestirà la misura tramite il sito Scelta Sociale, appositamente destinato alle richieste del contributo da 600 euro. Tale contributo, inoltre, verrà finanziato tramite Fondo Sociale Europeo Plus e si potrà ricevere per un massimo di 24 mesi.

Tra i requisiti elencati dalla Regione Piemonte, oltre a quelli residenziali e reddituali, troviamo:

  • essere anziani di età superiore ai 65 anni, oppure persone non autosufficienti con disabilità, anche minori o di qualsiasi età.
  • Aver completato una valutazione multidimensionale presso le Unità di Valutazione Geriatrica (UVG) o le Unità Multidisciplinare di Valutazione della Disabilità (UMVD). Con un punteggio sociale non inferiore a 7.

Per quanto riguarda il requisito reddituale, inoltre, bisogna specificare che senza l’ISEE sociosanitario in corso di validità (relativo all’anno 2021 e valido fino al 31 dicembre 2023) non si potrà avere accesso al contributo da 600 euro. Si tratta di un documento semplificato che serve ad accedere a prestazioni socio-sanitarie per persone affette da disabilità.

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In caso di impossibilità da parte del beneficiario, un delegato potrà procedere alla richiesta del bonus. Ad esempio un genitore o un tutore legale (nel caso di minori). Ma anche un membro dello stesso nucleo familiare convivente, il coniuge o partner dell’unione civile, un parente entro il primo grado, il curatore o l’amministratore di sostegno.

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