Truffa della carne, conto da oltre 300 euro: l’accusa degli influencer

Truffa della carne ai danni di due influencer del food che hanno subito postato sui social le foto per mostrare le differenze

truffa carne
Screen Instagram

Se si hanno come clienti due influencer specializzati nel food, ormai molto in voga, bisogna aspettarsi una denuncia via social. Per i ristoratori è qualcosa che può fare molto male perché la pubblicità è tutto, anche se paradossalmente si guadagna di visibilità.

Due food influencer hanno accusato di essere stati truffati in una delle steak house più rinomate di Parigi. Michele Ruschioni di Braciami Ancora e Paola Marsella hanno cenato insieme presso “La Maison de L’Aubrac”, ristorante che si trova a Rue Marbeuf.

I due hanno scelto la bistecca, mostrata al tavolo prima della cottura. Al servizio, però, hanno avuto più di qualche dubbio. “Non era assolutamente quella che abbiamo preso, molto più piccola, praticamente una presa in giro”, ha dichiarato a Leggo Michele Ruschioni.

La frase che il cliente ha sempre ragione, com’è noto, non vale sempre, anzi. Proprio in questo caso, quando è stato fatto notare al proprietario il problema, è cominciata la discussione.

Truffa della carne: “Ci hanno preso in giro”

Il ristoratore ovviamente sosteneva che il prodotto portato a tavola ero lo stesso mostrato prima della cottura, ma i clienti sostenevano il contrario. Da buoni utilizzatori dei social hanno subito scattato delle foto e gran parte del popolo del web si è schierato con gli influencer.

Pare che in effetti i pezzi di carne serviti non fossero proprio quelli mostrati precedentemente. “Davanti all’evidenza hanno ammesso l’errore” ha spiegato Michele Ruschioni che aveva intanto incassato molti commenti secondo i quali era evidente la differenza. Hanno infatti ottenuto uno sconto di 10 euro.

“Ci hanno servito una bistecca avanzata e il conto è stato di 303 euro, una palese presa in giro”. Il tentativo di raggirarli, sostiene, è dovuto al fatto che essendo due turisti hanno pensato bene di fregarli. Il filetto di carne che ha mandato su tutte le furie Michele Ruschioni è costato 54 euro e dopo la lite è stato applicato uno sconto del 20%.

Un gesto che comunque potrebbe non bastare per il ristoratore ad ottenere il favore della clientela visto che dagli influencer è arrivato il consiglio di non andare in quel locale.

 

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