Bonus Condizionatori, anche per il 2023 sarà decisivo l’ISEE

Il Governo Meloni ha prorogato uno dei provvedimenti più amati tra quelli varati da Mario Draghi, il bonus condizionatori. Ecco come cambia

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Bonus Condizionatori (Foto Twitter – bonificobancario.it)

Il Governo guidato da Giorgia Meloni ha deciso di rinnovare, e per ben due anni, uno dei Bonus più amati e più utilizzati tra quelli varati dal Governo di larghe intese guidato da Mario Draghi. Parliamo del Bonus condizionatori 2023. Estate e inverno non saranno più un problema. È stato rinnovato anche per l’anno 2023 il Bonus condizionatori. Questo bonus specifico vede nella sua proposta la possibilità di acquistare, ma anche sostituire, un condizionatore nella vostra abitazione. Questa manovra è stata autorizzata ufficialmente nell’ultima Legge di Bilancio.

La misura era già attiva nello scorso anno, quindi non è stato fatto altro che riconfermarla. L’offerta permetterà, in parole povere, di risparmiare una bella fetta economica su prezzo totale, riguardante l’acquisto o la sostituzione di un impianto di condizionamento. L’aiuto sarà in forma variabile a seconda dei requisiti, tra il 50% ed il 65%.

Se si decide di sostituire, ed esempio, un vecchio impianto con uno nuovo e a risparmio energetico, si avrà diritto a maggiori agevolazioni. Il bonus coprirà anche la parcella del professionista che effettuerà i lavori di installazione.

Bonus Condizionatori rinnovato fino al 2024

L’agevolazione sarà valida fino al 31 dicembre 2024, quindi avrete sicuramente molto tempo per valutare i pro e i contro di questo investimento, ma non lasciatevi sfuggire occasioni simili dove potete. Questo bonus specifico è uno di quelli coinvolti direttamente nell’Ecobonus o Bonus Casa.

Per poterne usufruire è quindi necessario conoscere i requisiti fondamentali di questi. I bonus che derivano da questa fascia sono certamente più simili da ottenere in seguito ad una riclassificazione energetica dell’abitazione, in modo da rientrare in fasce che, secondo l’ecobonus, risultano meno impattanti sull’ambiente e quindi più inclini a rispettare le norme. Questo genere di riqualificazioni ovviamente partirebbe da una ristrutturazione domestica.

Le agevolazioni fiscali del 2023 prevedono anche però di aiutare i nuclei familiari che scelgono di ridurre le emissioni ed i consumi attraverso la ristrutturazione. Parte di queste spese infatti, negli anni, potranno essere direttamente detratte inseguito alle manovre che seguono la Dichiarazione dei Redditi, senza troppe problematiche sul piano dell’ISEE

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