Differenza tra domicilio e residenza: quello che c’è da sapere

C’è una differenza sostanziale molto importante tra domicilio e residenza che rileva ai fini legali

Domicilio
Domicilio e residenza, differenze (Canva)

La residenza e il domicilio sono due concetti diversi anche se possono in molti casi corrispondere. La loro distinzione è importante per le rilevanze legali che ne conseguono. La residenza, così come indicato dal codice civile, è la dimora abituale di una persona. Il domicilio, invece, è la sede principale dei propri affari e interessi.

Domicilio e residenza, le differenze da conoscere

domicilio
Domicilio e residenza, differenze (Canva)

I due concetti sono diversi ma possono coincidere con lo stesso luogo. Infatti per interessi non si intendono solo questioni economiche ma anche personali come legami con altre persone. Per questo in gran parte dei casi il domicilio e la residenza coincidono. La grande differenza tra i due concetti è il rilievo legale.

Infatti, mentre la dichiarazione di domicilio non è obbligatoria esclusi alcuni casi in cui le aziende la richiedono, la residenza va comunicata obbligatoriamente perché rileva per una serie di questioni legali. Infatti lo Stato necessità di sapere il luogo in cui ha la residenza abituale ogni cittadino del paese.

Per questo motivo è obbligatorio comunicare a determinati uffici, ossia l’ufficio anagrafe, la propria residenza e tutti gli eventuali cambiamenti della stessa. I rilievi legali legati alla residenza riguardano la ricezione di provvedimenti legali, giudiziari, accertamenti fiscali, e in generale comunicazioni da parte di organi istituzionali.

La residenza, inoltre, rileva per usufruire dei servizi elettorali del comune in cui si risiede. Inoltre, dalla residenza dipendono la selezione del medico generico nonché la competenza territoriale in caos di controversie legali. Quando si effettua, quindi, un cambio di residenza è obbligatorio comunicarlo all’ufficio anagrafe del comuni dove si risiede.

Sarà poi obbligo dell’ufficiale dell’anagrafe, il sindaco o chi ne fa le veci, comunicare il cambio di residenza all’ufficiale del comune di provenienza. In realtà, l’entrata in vigore dell’anagrafe nazionale della popolazione residente avvenuta di recente dovrebbe rendere tutto più semplice Infatti, l’anagrafe nazionale unifica i dati eliminando le barriere di accesso tra un registro di anagrafe comunale dall’altro. E’ molto importante sapere che dichiarare una residenza diversa equivale a dichiarare il falso.

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