Arriva il ciclone africano: il bel tempo ha le ore contate

Dopo giorni di sole e stabilità, una nuova perturbazione africana è pronta a cambiare tutto, riportando piogge intense su molte regioni.

Un cielo così limpido, quasi fermo, di quelli che fanno pensare che l’inverno sia davvero alle spalle. Una pausa che in tanti stanno apprezzando, soprattutto dopo settimane di pioggia e giornate grigie.

Arriva il ciclone africano: il bel tempo ha le ore contate – bonificobancario.it

È normale godersi questo momento, respirare un po’, uscire senza guardare continuamente le previsioni. Ma questa tregua, purtroppo, ha i giorni contati.

Ultimi giorni di calma apparente

Il fine settimana sarà l’ultima vera parentesi stabile. Sabato, in particolare, regalerà ancora sole diffuso e temperature miti su gran parte d’Italia. Un clima che invita a stare fuori, a rallentare un attimo, quasi a dimenticare che siamo ancora in una fase instabile della stagione.

Poi qualcosa cambierà. E lo farà in modo piuttosto rapido.

Cosa sta arrivando davvero

A muoversi verso il Mediterraneo non sarà il classico anticiclone africano di cui si sente spesso parlare. Questa volta lo scenario è diverso: si tratta di una ciclogenesi di origine nordafricana, un fenomeno meno frequente ma decisamente più insidioso.

Cosa sta arrivando davvero – bonificobancario.it

Un vortice carico di umidità risalirà dall’Algeria verso l’Italia, portando con sé aria instabile e una grande quantità di energia. Quando queste masse si incontrano con il nostro bacino, il risultato può essere tutt’altro che tranquillo.

I primi segnali da non sottovalutare

Già da domenica si inizierà a percepire che qualcosa sta cambiando. Il cielo perderà la sua limpidezza, le nuvole diventeranno più compatte e il vento di scirocco inizierà a farsi sentire, soprattutto lungo le coste.

Nel corso della giornata, e ancora di più verso sera e nella notte, arriveranno le prime piogge. Le zone più coinvolte saranno il nord-ovest e le isole maggiori, con la Sardegna che potrebbe trovarsi fin da subito al centro del peggioramento.

Quando il maltempo entra nel vivo

Il vero punto di svolta, però, sarà all’inizio della settimana. Tra lunedì e mercoledì il sistema si rafforzerà fino a trasformarsi in una struttura quasi bloccata, come se restasse sospesa sopra alcune regioni.

Ed è proprio questo il dettaglio che preoccupa di più.

Quando una perturbazione si muove lentamente o resta ferma, continua a scaricare pioggia sulle stesse zone, senza dare tregua. È in queste situazioni che si possono verificare accumuli importanti, temporali intensi e condizioni difficili da gestire.

Le aree più esposte

Le precipitazioni interesseranno gran parte del nord e le regioni tirreniche, ma ci saranno zone più colpite di altre. Piemonte e Sardegna, in particolare, rischiano di trovarsi sotto piogge insistenti e, a tratti, anche molto forti.

Sarà una fase da seguire con attenzione, perché la differenza la farà proprio la durata del fenomeno, più che la sua intensità iniziale.

Dopo qualche giorno di sole, insomma, ci aspetta un cambio deciso. E questa volta non sarà uno di quei passaggi veloci che si esauriscono in poche ore.

Gestione cookie