Bonus Ricchi 2021, buste paga da capogiro ! Chi sono i fortunati?

Grazie al Bonus Ricchi 2021 i lavoratori della Pubblica Amministrazione percepiscono consistenti premi in busta paga. Ma quali sono queste cifre sbalorditive ?

Banconote 500 euro
Banconote 500 euro (foto da Pixabay)

I Bonus Ricchi 2021 costituiscono dei generosi premi a favore dei dipendenti pubblici, le cifre cambiano in base all’ente di riferimento, alle diverse realtà e ricchezze dei patrimoni delle P.A. La Ragioneria generale dello Stato si occupa di effettuare i calcoli e di definire la consistenza dei premi. Le differenze tra i vari istituti e Regioni sono alquanto nette e cospicue tanto da far emergere numeri sbalorditivi che lasciano esterrefatti.

LEGGI ANCHE –> Bonus tv e decoder e rottamazione tv: quando scade? Tutti i requisiti per averne diritto

Bonus Ricchi: le cifre che non avresti mai pensato

Modello F24
(caifas – Adobe Stock)

LEGGI ANCHE –> Antonino Cannavacciuolo quanto guadagna in un anno? La cifra sbalorditiva

Le buste paga dei dipendenti pubblici si arricchiscono di lauti premi che sfiorano addirittura la soglia dei 5.000 euro. Non mancano però differenze sostanziali che privilegiano alcune categorie a discapito di altre. Secondo la Ragioneria dello Stato guadagnerebbero di più i dipendenti di INPS, INAL e degli enti pubblici economici mentre sarebbero più svantaggiati coloro che lavorano nel campo dell’istruzione, della ricerca e in quello sanitario. Le cifre da capogiro si aggirerebbero intorno a 2 miliardi di euro annui di premi per 1,2 milioni di dipendenti delle P.A.

I Comuni sono gli enti che danno maggior premi in busta paga ed in particolar modo quelli dell’Italia Settentrionale. Ma quali sono le Regioni italiane con più grande premialità ? Al vertice della classifica troviamo Veneto, Lombardia e Liguria agli ultimi posti invece, Basilicata, Sicilia e Calabria. Nonostante tanta floridità secondo la Ragioneria dello Stato i Bonus Ricchi devono essere revisionati in quanto “accidentali talvolta non coordinati, avvenuti anche in anni remoti “.

Come dovrebbe avvenire questa rivalutazione ? Chiaramente nell’ottica di una  più organica remunerazione  dei dipendenti della P. A. tenendo conto degli effettivi bilanci degli enti, delle diverse realtà amministrative e soprattutto delle prospettive future. La Ragioneria dello Stato evidenzia come le difficoltà esistenti necessitino di una riforma che possa mettere fine al caos del complicato mondo del pubblico impiego.