Legge 104, il premier Draghi rivede la norma: le novità

Legge 104 per disabili e caregiver, modifica alla legge: cosa cambierà in seguito all’intervento del premier Mario Draghi.

Disabile
(Sabine GENET – Pixabay)

La legge 5 febbraio 1992 n. 104, cosiddetta Legge 104, è uno degli strumenti legislativi più noti dagli italiani, anche in virtù delle modifiche che negli anni si sono susseguite. Da ultimo, ci avrebbe rimesso mani il Governo Draghi che avrebbe deciso di ammodernare il testo mettendolo al passo con i tempi ed adattandolo, quindi, all’attuale assetto economico.

Ma cos’è la Legge 104 ed in cosa consiste la modifica apportata dall’attuale Premier?

Legge 104, modifiche in arrivo: la mossa di Mario Draghi

Mario Draghi
Il premier Mario Draghi (Getty Images)

I fruitori della Legge 104 sono i cittadini disabili e coloro i quali gli vivono accanto per prestargli assistenza. La condizione di disabilità viene accertata all’esito di controlli da parte dell’Inps. Superato questo aspetto burocratico, ai soggetti cui viene riconosciuta la condizione, saranno riservate prestazioni assistenziali che si traducono non soltanto in sostegni fiscali, ma anche in aiuti psicologici e tecnici.

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Nello specifico, gli sgravi economici potrebbero consistere nelle riduzioni dell’Iva per acquistare mezzi per la deambulazione. O ancora sgravandosi costi per la rimozione delle cosiddette barriere architettoniche. Quanto ai caregiver, ossia le persone che assistono soggetti disabili, la Legge 104 riserva loro diversi diritti come ad esempio giorni di permesso retribuiti a lavoro per aiutare l’assistito a titolo gratuito.

Esplicato il quadro generale, è bene ora comprendere come il Governo Draghi abbia deciso di modificare la Legge. In primis, riporta la redazione di Trendonline, sarebbe stato previsto un ampliamento dei giorni di permesso per i caregiver, che diventerebbero 12 al mese. Una scelta dettata dal quadro epidemiologico che nei primi mesi dello scorso anno con il lockdown – limitando al massimo gli spostamenti- aveva fortemente penalizzato chi necessitava di supporto.

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Altra importante modifica riguarderà lo smartworking. Con la pandemia gli Italiani hanno scoperto la modalità di lavoro da remoto, effettivamente notando come di essa se ne possano cogliere aspetti molto positivi. E questo, soprattutto, per soggetti affetti da disabilità i quali da casa possono esercitare la propria attività. Con il Governo Draghi, dunque, in relazione alla Legge 104 lo smartworking potrebbe divenire un diritto piuttosto che un’opzione e non soltanto fino alla fine di questo mese.