Bonus di mille euro per le Partite Iva: come inoltrare la domanda

Il Governo ha istituito un nuovo bonus per le partite Iva pari a mille euro: quali sono i requisiti per il riconoscimento e come inoltrare domanda.

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Numerosi i sostegni erogati dal Governo in favore delle Partite Iva con cui si è cercato di tamponare i cali del fatturato dovuti alla pandemia e a tutto ciò che essa ha comportato. Purtroppo, però, alcuni sono rimasti esclusi non possedendo i requisiti utili per presentare domanda. Ed è così che l’Esecutivo si è adoperato per fare in modo che chi non avesse ricevuto alcun sussidio fosse ricompreso negli aiuti. È il caso dell’ultimo bonus rivolto a quelle partite Iva attivate nel 2018 e che hanno iniziato l’attività nel 2019. Si tratta del cosiddetto Bonus Start-Up.

Bonus start-up per le partite Iva: a quanto ammonta e come richiederlo

Calcolatrice
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È stato ribattezzato bonus start-up l’ultimo sostegno del Governo in favore di quelle partite Iva che non hanno ricevuto alcun supporto con la tornata di aiuti sino ad ora erogati. Si tratta di un contributo a fondo perduto pari nella sua misura massima a mille euro rivolto a coloro i quali hanno aperto partita Iva nel 2018, ma che hanno iniziato la loro attività nel 2019. Secondo requisito, invece, riguarda il fatturato annuale che non può essere superiore ai 10 milioni di euro.

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La domanda, come accaduto per gli altri bonus, potrà essere inoltrata esclusivamente in via telematica attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate. Per accedere, l’istante dovrà essere in possesso di SPID oppure della Carta Nazionale dei Servizi o del CIE. Una volta effettuato l’accesso bisognerà recarsi nella sezione “Fatture e corrispettivi”. Lì chi ha diritto troverà il modulo da compilare per poter presentare la domanda e scegliere se ricevere il bonus sotto forma di credito d’imposta oppure con accredito della somma su conto corrente bancario o postale.

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L’ammontare del contributo, come specificato, sarà pari nella sua somma massima a mille euro. Tuttavia il suo valore andrà a dipendere dal plafond stanziato e le domande che saranno inoltrate. L’Agenzia delle Entrate solo dopo aver ricevuto tutte le istanze – inoltrabili a partire dal 9 novembre e fino al 9 dicembre– renderà noti gli importi da erogare. Ciò avverrà con determina del Dirigente.