Quarta rata Reddito di Emergenza. Quello che bisogna sapere

Intoppi con la quarta rata del Reddito di Emergenza, la procedura sembra aver avuto dei problemi che forse si stanno risolvendo.

Pagamento telematico
Pagamento telematico (Foto da Pixabay)

Secondo quanto riportato dal sito INPS il Reddito di Emergenza è una misura di sostegno economico, istituita con l’articolo 82 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio) a favore delle famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Successivamente, con il decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 è stata introdotta anche la possibilità di richiedere un’ulteriore mensilità del Reddito di Emergenza. Poi il decreto-legge del 28 ottobre 2020, n. 137 ha previsto anche altre due quote per i mesi di novembre e dicembre 2020.

Come stabilito per il Reddito di Cittadinanza, precisa l’INPS, anche il Reddito di Emergenza non è previsto per il singolo richiedente ma per l’intero nucleo familiare. Quindi possono richiederlo le famiglie italiane con un valore ISEE inferiore a 15mila euro ed un patrimonio mobiliare non superiore a 10mila euro.

LEGGI ANCHE ->Reddito emergenza, come funziona e a chi spetta

Risolto il problema della quarta rata

Sostegno finanziario
Sostegno finanziario (Foto da Pixabay)

Per l’erogazione della quarta ed ultima rata prevista dal Reddito di Emergenza sembra ci siano stati degli intoppi burocratici che hanno messo in attesa molti richiedenti. Si tratta infatti della rata che si riferisce alla mensilità di settembre 2021, ma che ancora non è stata vista accreditata.

Nonostante ciò l’INPS informa che tutto si sta risolvendo e che quindi presto ci saranno i primi pagamenti. Per controllare la propria situazione basta andare sulla pagina ufficiale dell’istituto Nazionale di Previdenza Sociale e entrare con le proprie credenziali.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE ->Ecco le date per il pagamento di Reddito e Pensione di Cittadinanza

Non si tratta di una procedura complicata ma nel caso non si riesca ci sono altri modi per controllare l’avvenuto pagamento, oltre a monitorare il proprio conto. Ci si può sempre rivolgere al CAF di appartenenza o a un patronato di fiducia e richiedere un aiuto per verificare il pagamento direttamente online.