Antitrust, multa milionaria per i due colossi Apple e Amazon

I due colossi statunitensi Apple e Amazon sono stati sanzionati dall’Antitrust con una multa complessiva di oltre 200 milioni di euro.

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L’Antitrust italiano ha sanzionato Amazon ed Apple per un complessivo di oltre 200 milioni di euro. La multa è arrivata in seguito ad un’indagine, iniziata a luglio dello scorso anno, relativa ad un accordo stipulato dalle due aziende statunitensi che taglia fuori dalle vendite i commercianti non affiliati. In questo modo il ventaglio della concorrenza si sarebbe ridotto con inevitabili conseguenze sui prezzi dei prodotti.

Antitrust, Apple e Amazon sanzionate per oltre 200 milioni di euro complessivi

Amazon ed Apple multate per oltre 200 milioni di euro. A comminare la sanzione l’Antitrust del nostro Paese.

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Le sanzioni ammontano a 68,7 milioni di euro per il colosso dell’e-commerce e 134,5 milioni per l’azienda di Cupertino. Il tutto, stando a quanto riportano i colleghi de Il Giornale, sarebbe frutto di un’indagine partita a luglio 2020 e relativa ad un accordo stipulato tra le due aziende che prevedeva la vendita dei prodotti Apple e Beats solo a rivenditori autorizzati. Tagliati fuori, dunque, tutti i commercianti indipendenti che non potevano rivendere i device, acquistati dai distributori all’ingrosso, attraverso Amazon con un prezzo differente.

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Le clausole dell’accordo, firmato nell’ottobre 2018, avrebbero così ridotto il numero di rivenditori che operavano su Amazon.it influendo sui prezzi e gli sconti e violando l’art. 101 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea. Secondo quanto riporta la nota dell’Antitrust, tali clausole avrebbero limitato le vendite transfrontaliere poichè si “è operata una discriminazione dei rivenditori su base geografica”.

Secondo l’Autorità, la restrittività di queste condotte sarebbe confermata dalla circostanza che il sito di e-commerce fondato da Jeff Bezos rappresenta in Italia il luogo di commercio più utilizzato per l’acquisto di prodotti elettronici, con almeno il 70% del totale su tutto il territorio, di cui il 40% è rappresentato da rivenditori che utilizzano Amazon come piattaforma di intermediazione.

Oltre alle sanzioni, l’Antitrust ha intimato alle due aziende di porre fine alle restrizioni in modo da consentire l’accesso al sito Amazon ai rivenditori di prodotti Apple e Beats “genuini” in maniera non discriminatoria.