Gennaio, mese nero per i contribuenti: l’altra tassa di cui non tutti sono a conoscenza

Nel mese di gennaio i contribuenti si troveranno a dover corrispondere tra le tante tasse anche quella sull’imposta di bollo del conto corrente.

Bancomat
(Peggy und Marco Lachmann-Anke – Pixabay)

Il mese di gennaio, se da un lato porta sempre con sé una ventata di novità per l’inizio di un nuovo anno, dall’altro rappresenta anche un periodo oneroso per i contribuenti. IMU, Canone Rai, Bollette, tutte spese a cui dover far fronte.

Ed il 2022 si aprirà con i peggiori auspici considerati i rincari che hanno iniziato a registrarsi lo scorso ottobre. A lievitare i costi delle materie prime energetiche e non, che ovviamente stanno pesando considerevolmente sulle tasche degli italiani. A questo quadro, già da grattacapi, si aggiunge un’altra tassa a cui molti non prestano attenzione: l’imposta di bollo sul conto corrente. A quanto ammonta?

Imposta di bollo conto corrente, a quanto ammonta e quando si paga

Euro
(Getty Images)

A gennaio, oltre ad Imu, canone, ed altre onerose tasse, gli italiani si troveranno a dover corrispondere anche la cosiddetta Imposta di Bollo sul conto corrente. Prima di parlare del suo ammontare è necessario capire di cosa si tratti.

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L’imposta di bollo è una tassa che viene calcolata dal primo giorno dell’anno su ogni conto corrente e può essere richiesta dall’istituto di credito o in un’unica soluzione al termine dei 365 giorni, oppure addebitata trimestralmente. Non tutti, però, sono onerati dal pagamento. Per i conti che mantengono una giacenza media inferiore ai 5mila euro nulla sarà dovuto a tale titolo. Ad essere esentati anche coloro i quali posseggano un ISEE inferiore ai 7.500 euro.

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Nessuna imposta di bollo anche per tutti quei conti la cui apertura è stata intimata dall’autorità giudiziaria. Ci sono, infine, anche casi in cui è lo stesso istituto di credito a darsi carico delle spese, una sorta di strategia di marketing per attirare clienti.

Ma a quanto ammonta? L’imposta di bollo è pari a 34,20 euro annui che si pagano in base alle modalità con cui si riceve l’estratto conto. Ad esempio, se il titolare di un conto lo riceve trimestralmente, la somma sarà addebitata a marzo, giugno, settembre e dicembre. Se, invece, l’estratto conto è con invio annuale a fine anno si corrisponderà l’intero importo in un’unica soluzione.