Truffa di farmaci, l’Italia nel mirino: cosa spetta ai cittadini

“Striscia la notizia” ha dato luogo ad una nuova indagine riguardante la truffa di alcuni farmaci, scopriamo i dettagli

farmaci truffa pillole
farmaco (Pixabay)

Nella puntata del 29 novembre 2021, “Striscia la notizia” ha affrontato un tema molto importante che riguarda la truffa di un farmaco. Al centro del mirino c’è Imodium, medicinale molto conosciuto e utilizzato dalle persone.

Si trova quasi sempre in farmacia e in questo ultimo periodo è all’interno di un caso inerente a tasse, balzelli e imposte. A tal proposito il tg satirico ha voluto dedicare una parte del programma per analizzare e capire cosa sia successo.

Truffa dei farmaci, tutto su Imodium

farmaci truffa
farmaci (Pixabay)

L’argomento in questione riguarda il prezzo del farmaco. Secondo un’indagine accurata noi italiani in alcuni casi paghiamo Imodium circa il 600% in più rispetto alla cifra ideale. Infatti, in altri paesi europei, molto più ricchi dell’Italia, il prezzo è decisamente più basso.

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Si tratterrebbe quindi di una vera e propria truffa, i rincari sono scandalosi e si registrano le stesse cifre anche per altri farmaci come il paracetamolo ed ibuprofene. Sempre Max Laudadio “Striscia la notizia” si era occupato precedentemente di altri prodotti, arrivando alla stessa conclusione: l’Italia supera di gran lunga gli altri paesi riguardo a tasse ed imposte.

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Per contrastare l’aumento continuo di tasse, sono in tanti a scegliere di comprare i farmaci online. Dove? Su siti che vendono i medicinali in grandi quantità e ad un prezzo molto più basso rispetto a quello che si trova in farmacia. Il fenomeno si fa sempre più consistente e i clienti aumentano giorno dopo giorno.

In alcuni paesi però le farmacie online non hanno ancora una norma da seguire, lo riporta una ricerca condotta dall’International pharmaceutical federation che rileva la crescita di esse e il bisogno di una regolamentazione generale.

“È probabile che le preferenze per i servizi digitali proseguiranno anche in futuro e il ruolo delle farmacie online continuerà a crescere. È importante quindi che gli operatori sanitari assicurino che i consumatori siano informati e in grado di decidere in modo corretto su come avvalersi delle farmacie online”. Ha spiegato Lars-Åke Söderlund, ex presidente della Community pharmacy section della Fip e co-editore dello studio.