Proteggere la rete internet di casa, come tenere alla larga gli intrusi

In che modo possiamo fare per proteggere la rete internet di casa ed impedire ai malintenzionati di spiarci ed anche di derubarci.

Un pc portatile connesso ad internet
Un pc portatile connesso ad internet (Freepik)

Proteggere la rete internet di casa, parliamo di una operazione caldamente consigliata per potere navigare all’interno dell’area di estensione della stessa (solitamente anche per una certa area all’esterno della nostra abitazione, n.d.r.). E per evitare che eventuali scrocconi ce la intasino, appoggiandosi su a nostra insaputa.

Per questo motivo è richiesto scegliere una password complessa anche solo un minimo e che possa creare delle difficoltà in chi tenta di decriptarla. E proteggere la rete internet di casa è fondamentale anche per evitare di essere spiati, in quanto chi sa il fatto suo con un computer e ha cattive intenzioni potrebbe intercettare ogni dato che viaggia sulla nostra rete wifi.

Ogni cosa può cadere nelle mani di chi ci intercetta, qualora questi dovesse riuscire a bucare la nostra password. Parliamo di coordinate bancarie, dati personali, dispositivi dei quali addirittura potremmo perdere il controllo, oltre a varie violazioni della privacy.

Proteggere la rete internet di casa, verifichiamo la nostra connessione

Vediamo dunque come proteggere la rete internet di casa. Ci sono delle applicazioni che ci consentono di vedere quali sono i dispositivi collegati alla nostra rete domestica in quel momento. Dopo una veloce scansione, verranno fuori tutti i device connessi, con relativi indirizzi ip.

Facendo due conti potremo renderci conto se tutto sia in regola oppure no. Se vediamo che c’è un numero maggiore rispetto a quello dei nostri dispositivi effettivamente connessi, allora quella sarà la prova che qualcuno si sta appoggiando in maniera illecita su di noi.

La prima cosa da fare è dunque staccare il router di casa e resettarlo del tutto, ripristinando nuovi dati tra nome della connessione domestica, password e password del router stesso. Possiamo anche accedere al router tramite appositi comandi su pc e verificare pure da lì se ci sono eventuali intrusi.

Compiere dei controlli periodici fa la differenza

Uno smartphone connesso ad internet
Uno smartphone connesso ad internet (Pixabay)

Utilizziamo un nome chiaro per la connessione wifi, in modo tale da poterla riconoscere sempre. La complessità deve invece riguardare le password, con combinazioni alfanumeriche che possano risultare difficili da violare.

Alterniamo l’uso di maiuscole e minuscole, di lettere e di numeri. Ed annotiamocela da qualche parte, perché potrebbe capitare di perderla. Infine potrebbe essere di aiuto anche aggiornare il firmware del nostro router. Cosa che consente di modificare eventuali bug ed errori.

Propendiamo, come crittografia privilegiata per le nostre password, il protocollo WPA2 che è il più sicuro tra quelli proposti (ci sono anche WPA e WEP, n.d.r.). Ad ogni modo è bene effettuare dei controlli almeno una volta a settimana per essere sicuri che non ci sia niente di strano in corso.