Evitare controlli 730 precompilato: cosa non dovete toccare!

Il mese prossimo prevista la scadenza per la presentazione del modello 730. A tal proposito,
andiamo a capire meglio cosa fare per evitare tutti i controlli serrati del Fisco e quali sono le novità
introdotte rispetto all’anno scorso.

evitare controlli fisco
(Pixabay)

I più informati sapranno che, dal 23 maggio, si potrà accedere al modello 730 precompilato. Se non
si effettua in modo corretto, si rischia di non superare gli accertamenti da parte del Fisco.

Come compilare da soli il modello 730 o titoli simili

Tramite il modello 730, si può procedere con i conguagli relativi all’anno di imposta 2021. I
contribuenti possono utilizzare il modello precompilato, senza necessariamente rivolgersi ad un
professionista.

Evitare controlli 730 precompilato: meglio non modificarlo più di tanto

evitare controlli fisco
(Pixabay)

Nel modello precompilato solitamente sono presenti già i dati relativi, ad esempio, alle spese
sanitarie. Ma non solo. Presenti anche i dati anagrafici, sulle proprietà immobiliari e sui redditi
percepiti l’anno precedente.

Prima di inviare il modello precompilato, è consigliabile dare un’occhiata. Fatti tutti i controlli, si
potrà inviare la dichiarazione attraverso CIE, SPID o CNS.

La cosa migliore da fare per evitare controlli è accettare la dichiarazione precompilata. In caso di
modifica dei dati già presenti nel modello, infatti, l’Agenzia delle Entrate chiede di mostrare i
documenti cartacei che possano fungere da conferma.

Di conseguenza, se le modifiche vanno a modificare di molto il reddito che è stato prodotto, il
controllo è maggiormente preso in considerazione. Da quest’anno dunque, non solo faremo i conti
con lo slittamento delle date, ma anche ad una flessibilità maggiore per quanto riguarda le correzioni
dei dati.

A differenza di prima, infatti, anche si correggerà un dato, non si dovrà necessariamente presentare
una documentazione generale. Fino all’anno scorso, il discorso era totalmente diverso: dopo un
controllo, il contribuente avrebbe dovuto dare prova di tutte le informazioni presenti all’interno
della dichiarazione.

Nel caso in cui si aggiungano spese sanitarie all’interno del 730, si dovranno giustificare soltanto
queste spese. Un compito che spesso e volentieri viene affidato a commercialisti e CAF.
A quanto pare, le novità in materia di 730 sono riuscite nell’intento di facilitare la vita ai
contribuenti. Non ci resta che attendere il mese prossimo per procedere con l’inoltro delle
dichiarazioni.