Fatturazione elettronica per le Partite Iva forfettarie: come funziona

Fatturazione elettronica per le Partite Iva forfettarie: tra qualche mese si cambia e anche per questo regime c’è l’obbligo

Fatturazione elettronica
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Era nell’aria da tempo che da un momento all’altro sarebbe arrivata la decisione ufficiale poiché l’Unione Europea aveva già dato il via libera.

Anche in Italia ci sarà l’obbligo per le Parite Iva in regime forfettario (guadagni sotto i 65mila euro all’anno) di avere la fatturazione elettronica. Si partità dal 1 luglio 2022.

La decisione rientra nel pacchetto di misure approvato dal Governo nel Consiglio dei Ministri del 13 aprile. Addio dunque all’esenzione per chi ha il regime forfettario con un periodo transitorio per l’applicazione delle sanzioni ed una esclusione dall’obbligo della e-fattura per i forfettari che non vanno oltre i 25 mila euro.

Ricordiamo che ad oggi già alcuni forfettari son obbligati alla fatturazione elettronica se tra i vari clienti ci sono enti della pubblica amministrazione. Ma molti soggetti in regime forfettario utilizzano già questa tipologia di fatturazione a prescindere.

Il cambiamento è dovuto sempre per lo stesso motivo, aumentare la vigilanza per evitare evasioni fiscali. Ma cos’è nello specifico la fatturazione elettronica?

Fatturazione elettronica per le Partite Iva forfettarie: quali sono i vantaggi

Non è altro che il sistema digitale per emettere e trasmettere le fatture. Non solo si elimina la fattura cartacea per rendere il processo più rapido, smart ed ecologico, ma coinvolge direttamente l’Agenzia delle Entrate.

Non è una buona notizia per i forfettari che spesso non fatturano molto perché significa entrare in un sistema a pagamento, aumentando dunque i costi. Ma l’Italia ha messo gratuitamente a disposizione diverse soluzioni per il trasferimento della fattura al cliente.

Già esistono appositi software per la fatturazione elettronica, utilizzati da autonomi e professionisti, che semplificano l’attività di fatturazione, rendendo il processo automatico. Soprattutto si eviteranno errori.

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Sono tanti quindi in vantaggi in attesa di capire quali saranno i costi reali che potrebbero anche essere pari a zero: si dedicherà meno tempo alla realizzazione della fatture che saranno inviate in tempi più rapidi; ci sarà un maggiore e più rapido controllo delle autorità preposte e più veloce sarà anche la comunicazione con il commercialista.