Dichiarazione dei Redditi, quanto costa dal commercialista

Dichiarazione dei Redditi, commercialista, Caf o fare tutto da soli? Vediamo quanto si paga e come ci conviene muoverci

Dichiarazione dei Redditi
Modello 730 (foto social

Da quando c’è stata la pandemia i tempi per la Dichiarazione dei Redditi si sono allungati e ora è possibile presentare tutta la documentazione necessaria entro il 30 settembre. Ma da marzo è già possibile avviare la procedura.

Anche se c’è ancora tempo si consiglia di farlo fin da adesso per due motivi in particolare. Innanzitutto evitare di ridursi all’ultimo momento, secondo perché in caso dovessero essersi rimborsi, più tardi si presenterà la Dichirazione e di conseguenza più tempo passerà per avere i soldi spettanti.

Dal 23 maggio 2022 l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato per l’anno di imposta del 2021.

Dichiarazione dei Redditi, i costi: la miglior soluzione

Ovviamente si potrà sempre presentare il modello ordinario e non necessariamente il precompilato, purché si rispetti il termine ultimo del 30 settembre. Ma costa presentare il modello 730? Se sì, quanto?

Se si sceglie il precompilato lo si può fare stando comodamente (e gratuitamente) seduti davanti al pc di casa, accedendo nell’apposita area dell’Agenzia delle Entrate. Per le credenziali sono possono usare lo SPID, la CIE (Carta D’identità Elettronica) o la la CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

In alternativa per presentare quanto necessario ci si può rivolgere a un Caf (centro assistenza fiscale) oppure a un professionistia abilitato, come il commercialista, come fanno molti autonomi e liberi professionisti.

I costi per presentare il 730 dipendono da vari fattori. Innanzitutto la modalità (se si utilizza il precompilato, quelo ordinario, tramite o Caf o un professionista), poi dalla complessità dei dati da inserire e dalla città di residenza.

La modalità più conveniente è quella che ci consente di fare tutto da soli quindi usare il precompilato, saltando l’intermediazione di Caf e commercialisti. In questo caso, però, bisogna essere sicuri di quello che si fa perché deve essere lo stesso contribuente a controllare e verificare che siano corretti tutti i dati.

Un 730 congiunto (unica dichiarazione deidue coniugi) costa di più rispetto a un non congiunto. Caf e professionisti possono chiedere dai 40 ai 50 euro. Per l’altro, invece, la cifra può essere anche 30 euro.

Come compilare da soli il modello 730

Per quanto riguarda la residenza, non c’è nessuna legge che stabilisce quanto si paga in una determianta città o regione ma in una grande realtà come una metropoli dove il lavoro è maggiore, può costare di più rispetto a un centro più piccolo.