Mutuo e Dichiarazione dei Redditi: la detrazione è sorprendente

Mutuo e Dichiarazione dei Redditi, quanto si può detrarre davvero su un canone mensile di almeno 300 euro?

Mutuo Dichiarazione dei redditi
Mutuo (Pixabay)

Sono milioni gli italiani che ogni anno accendono mutui per comprare una casa da lasciare ai propri figli. In questo periodo, invece, sono in corso le Dichiarazione dei Redditi. Il tempo per mostrare al Fisco quanto si è guadagnato lo scorso anno c’è ancora, fino al 30 settembre, ma come consigliano gli esperti e bene muoversi fin da adesso.

Tra le varie voci delle detrazioni c’è anche quella del mutuo. Su uno che va dai 300 ai 700 euro (la maggior parte dei prestiti ricevuti dalla banche per la casa rientra in questa fascia), quanto si può detrarre?

Secondo le norme in vigore, sotto la voce detrazione si possono portare solo le spese che riguardano gli interessi. In particolare, si può detrarre solo il 19% dei passivi e degli oneri accessori relativi al mutuo, con varie casistiche, e l’importo massimo è di 4 mila euro.

Mutuo e Dichiarazione dei Redditi, quanto riceviamo indietro: un esempio

mutuo dichirazione dei redditi
Pixabay

Proviamo a fare degli esempi concreti. Dal modello 730/2022 – quello di quest’anno relativo ai redditi 2021 – per un mutuo che si aggira intorno ai 300 euro al mese (dunque in un anno 3.600 euro), si può detrarre una spesa totale di 670 euro, dunque 55 euro al mese.

La voce che interessa sul modello 730 è molto chiara, “detrazioni interessi sui muti” per le quali sono previste regole e limiti precisi. Come accennato si possono portare in detrazione solo le spese che riguarano gli interessi e non il finanziamento in sé.

Dunque è esclusa la poliza assicurativa che viene stipiulata con il contratto perché, secondo la legge, oltre agli interessi sono calcolati solo gli oneri che non si possono evitare per stipulare il contratto come le spese del notaio, l’iscrizione (oppure la cancellazione) dell’ipoteca.

Ricordiamo che la detrazione degli interessi non si applicano a tutti i mutui ma solo a quelliper gli immobili da adibire ad abitazione, i contratti precedenti al 1993, nel 1997 per la manutenzione, a partire dal 1998 per costruzione o ristrutturazione riguardanti solo la prima casa e i prestiti e mutui agrari.

Contuiniando con gli esempi, per un mutuo di 400 euro mensili (dunque 4.600 all’anno), siccome la detrazione del 19% si applica fino a massimo 4 mila euro, la somma che si può recuperare è solo 760 euro (il 19% di 4 mila). Anche per mutui più cari, il massimo sarà sempre il 19% su 4 mila quindi sempre 760 euro.

Modello 730/2022, come si compila