Imprese sempre più green, particolare richiesta mostra la tendenza al sostenibile

Le Imprese sono sempre più dedite alla sostenibilità, a confermarlo la richiesta di competenze green nei propri piani assunzionali.

Imprese green piani assunzionali
(Hans Braxmeier – Pixabay)

La transizione ecologica è un cardine della nuova politica economica. Le agende governative si aprono con obbiettivi di riguardo all’ambiente e le Imprese sono sempre più votate alla causa. A dimostrarlo un rapporto denominato “Le competenze green” stilato da Unioncamere ed ANPAL, in collaborazione con il Centro Studi delle Camere di commercio.

Sarebbe emersa, infatti, una crescente richiesta nei piani assunzionali di competenze nel settore della sostenibilità. Una tendenza che conferma una nuova consapevolezza aziendale dedita al sostenibile. Innumerevoli, difatti, non solo nel nostro Paese, sono le aziende che fanno sempre più particolare attenzione all’impatto ambientale.

Competenze green, le imprese richiedono questo requisito nei loro piani assunzionali

Imprese green piani assunzionali
(Borko Manigoda – Pixabay)

Si tratterebbe di un requisito quasi indispensabile, quello delle competenze green, per potersi inserire all’interno dell’organico delle Imprese. Questo quanto emerso da “Le competenze green“, un rapporto stilato da Unioncamere e ANPAL, in collaborazione con il Centro Studi delle Camere di commercio.

Secondo lo studio, riportano i colleghi dell’agenzia Ansa, il risparmio energetico nonché la sostenibilità sarebbero i nuovi obiettivi che le aziende vogliono centrare. E per farlo vogliono avvalersi solo di professionisti competenti in materia. Lo scorso anno, infatti, le imprese nei loro piani assunzionali avrebbero richiesto nel 76,3% dei casi una conoscenza dei temi green ed avrebbero investito in tecnologie sostenibili.

In particolare, si legge all’interno dello studio in questione, il 24,3% delle aziende del secondo e terzo settore si sarebbero impegnate nell’acquisto di dispositivi avanzati sotto tale aspetto, mentre il 52,5% avrebbe cercato soggetti competenti in materia.

Una domanda, dunque, sempre più crescente che mostra come l’interesse per l’ambiente e per un’economia sostenibile siano alla base della nuova logica imprenditoriale. Nello specifico, riporta la redazione dell’agenzia Ansa, i settori maggiormente coinvolti sono stati quelli dell’estrazioni minerali, delle costruzioni, delle industrie chimiche e farmaceutiche nonché di quelle petrolifere.

Non esente anche il terzo settore, quello del turismo e dei servizi in cui è stata rilevata una grande necessità di inserire in organico soggetti dalle alte capacità in materia di sostenibilità.