Taxi a Napoli, arriva l’incentivo

Buoni viaggio per i residenti nel comune di Napoli. Un modo per aiutare i tassisti e le persone più in difficoltà.

Taxi a Napoli
Macchine a Napoli (Foto da Pixabay)

A causa della pandemia e della continua crisi lavorativa in Italia sono stati sempre meno i turisti in viaggio e ancor meno gli italiani che possono permettersi di prendere un taxi. In questo scenario economico devastante le compagnie di taxi hanno certamente dovuto assistere a un certo declino delle loro entrate.

A questo scopo è stata pensata una misura per riattivare la circolazione delle auto a pagamento con la conseguenza di agevolare le persone più in difficoltà. L’iniziativa ha preso piede nel comune di Napoli dove sarà possibile girare in taxi con alcune interessanti agevolazioni.

Tutti i dettagli sono riscontrabili sui siti ufficiali e presso i canali coinvolti direttamente nell’iniziativa. Ma le informazioni riguardanti l’evento sono state ben accolte e quindi in molti potrebbero essere interessati ad avere maggiori dettagli sulla vicenda.

Il sostegno taxi a Napoli

Taxi a Napoli
Taxi (Foto da Pixabay)

Possono farne richiesta tutti i cittadini residenti entro il comune della città di Napoli. Rientrano in questa categoria anche i titolari di residenza di prossimità, i richiedenti asilo e i cittadini stranieri con status equiparabile. Ma tutti devono rispettare alcuni importanti requisiti.

I cittadini che richiedono questo particolare aiuto economico dovranno essere persone che hanno raggiunto il 65° anno di età, o essere in possesso di un certificato che attesta una certa disabilità o invalidità. L’iniziativa si riferisce anche a donne in stato di gravidanza, genitori con figli a carico nati dal 1° gennaio 2018, oppure si deve essere titolari di attività soggette a chiusura temporanea per disposizioni governative, nazionali e locali.

Queste persone potranno fare richiesta tramite i canali ufficiali e avere diritto a dei buoni viaggio di un valore complessivo di 120 euro. La spesa della tratta non dovrà superare i 20 euro, in caso contrario il passeggero dovrà pagare la differenza al tassista. Il tutto si adempierà con l’assegnazione e la presentazione di un codice al conducente le mezzo.

I contributi saranno erogate attraverso diverse trance e quindi si avranno diversi PIN di cui predisporre ogni volta che si prende una corsa. L’iniziativa sembra avere buoni propositi e ci si augura che porti dei vantaggi a tutti i cittadini in difficoltà nel comune di Napoli.