Cassa Forense, c’è una borsa di studi: a chi è rivolta

Cassa Forense, l’istituto di previdenza degli avvocati ha pubblicato un bando: tra i requisiti un tetto limite dell’Isee

Cassa forense
Pixabay

La Cassa Forense ha pubblicato un nuovo bando. Un aiuto concreto e importante che si rivolge agli orfani degli iscritti. Possono beneficiare chi ha un’età inferiore ai 26 anni ed è titolare di pensione indiretta o reversibilità erogata dalla stessa Cassa. Tra i requisiti, la frequentazione della scuola primaria, della secondaria di primo e secondo grado o dell’Università e degli istituti ad essa equiparati.

Ci sono regole proprio la frequenza della scuola o dell’Università. Per quanto riguarda la secondaria di secondo grado (le cosiddette scuole superiori), non bisogna essere stati respinti per più di un anno.

Per l’Università o gli istituti equiparati, che abbiano almeno 4/5 degli esami previsti o che comunque non siano oltre un anno fuori corso.

Cassa Forense, contributo orfani: le cifre

Infine c’è da rispettare anche un criterio che possiamo definire economico. Tra i requisiti, infatti, bisogna avere un Isee che non sia superiore ai 30 mila euro.

Ma a quanto ammonta il trattamento? È stabilito dal Consiglio di Amministrazione mediante il bando che prevede: 500 euro nel caso in cui il beneficiario frequenti la scuola primaria, mille euro la scuola secondaria di secondo grado e 2 mila euro per l’Università o altri istituti.

Le borse sono in numero di 100 e la domanda deve essere presentata entro le ore 24,00 del 30 novembre 2022 direttamente alla Cassa a mezzo pec all’indirizzo istituzionale@cert.cassaforense.it oppure nella versione cartacea allegando la Dichiarazione dei Redditi dell’anno antecedente la domanda e la documentazione giustificativa.

I criteri di assegnazione

Le domande inviate oltre il termine riportato dal bando, non saranno prese in considerazione. Quelle spedite invece entro i termini, sarà redatta una graduatoria in ordine crescente che parte dal reddito più basso confrontando con la certificazione Isee. Saranno erogate fino all’esaurimento del numero messo a disposizione.

Sono vari i bandi pubblicati dalla Cassa Forense. Ricordiamone uno, in scadenza sempre il 31 ottobre 2022. Riguarda l’assegnazione di un contributo di massimo 1000 euro per i figli degli avvocati e dei praticanti avvocati che frequentano i centri estivi e che hanno tra 3 ai 14 anni. È possibile fare la domanda dal 1 ottobre e vengono rimborsate il 50% delle spese sostenute.