Mense, come fare per accedere ai contributi

Mense, chi può presentare la domanda e quali sono i tempi: tutte le informazioni necessaria per l’accesso all’agevolazione

Mense
Mensa (AnsaFoto)

Negli ultimi giorni si parla molto del Decreto aiuti licenziato dal Consiglio dei Ministri il 2 maggio scorso, l’ultimo pacchetto che ha dato agevolazioni e bonus a famiglie e imprese alle prese con il caro-vita.

Sono ancora in vigore però le regole dei precedenti provvedimenti che hanno la stessa natura, aiutare le aziende e i contribueti messi in grande difficoltà prima dalla pandemia e poi dall’inflazione, acutizzata dalla guerra in corso in Ucraina dopo l’attacco della Russia.

Il Disegno di Legge Sostegni bis, ad esempio, prevede aiuti alla ristorazione collettiva, anche essa colpita duramente dalla pandemia quando è calata la presenza fisica al lavoro.

I beneficiari sono le imprese che svologono servizi di ristorazione cosiddette di comunità quindi nelle scuole, nelle università, in aziende, ospedali e strutture detentive che nel 2020, primo anno della pandemia, hanno avuto un calo di ricavi non inferiore al 15% a confronto con il 2019.

Mense, dove fare la domanda ed entro quale giorno

Ma cosa bisogna fare per accedere ai contributi per le mense? Andiamo con ordine e vediamo ogni dettaglio. La domanda la possono fare le imprese che svolgono servizi di ristorazione non occasionale definiti da un contratto con un committente, pubblico o privato che sia. L’attività deve avere il codice codice Ateco 56.29.10 (Mense) oppure il 56.29.20 (Catering continuativo su base contrattuale).

Le risorse sono suddivise in egual misura fino a un massimo di 10mila euro per ogni azienda. Per presentare la domanda, il modello deve essere trasmesso dal 6 giugno al 20 giugno 2022 utilizzando il sito dell’Agenzia delle Entrate. Entrando nell’area riservata alla sezione Fatture e Corrispettivi. La domanda può essere effettuata anche da un intermediario (il commercialista) che può accedere al Cassetto fiscale.

Oltre ai requisiti minimi di legge da parte dell’azienda (come l’Iscrizione al Registro delle Imprese) altri devono essere l’assenza di cause di esclusione o ostative e il numero di lavoratori che risultano dipendenti alla data del 31 dicembre 2019, un dato necessario ai fini della ripartizione delle risorse finanziarie stanziate. Il sostegno spettante verrà accreditato direttamente sul conto corrente del beneficiario che verrà indicato in sede di istanza.