Bonus Sicurezza, quanto vale e quali sono le spese per ottenerlo: i dettagli

La Legge di Bilancio varata dal Governo guidato da Mario Draghi per il 2022 ha confermato uno dei Bonus più apprezzati dai cittadini, il cosidetto Bonus Sicurezza. Ecco come funziona, quanto vale e quali sono le spese ammissibili.

Bonus Sicurezza
Bonus Sicurezza (Foto Twitter)

La pandemia da coronavirus prima, e la Guerra in corso tra Russia ed Ucraina dopo, tra i tanti danni che hanno prodotto, ne hanno determinato uno subdolo, quasi nascosto, ma in verità molto importante e molto sentito: la sensazione di non essere sicuri in nessuna parte del mondo.

I dati in tal senso sono incontrovertibili. Tutte le analisi sociologiche, ma anche i sondaggi in realtà, prodotti da marzo 2020 a marzo 2022 pongono la sicurezza tra le prime tre grandi necessità, in assoluto, per ogni cittadino italiano.

Un dato confermato dai dati relativi alla spesa per i dispositivi di protezione della casa e per quelli relativi alla protezione personale. Negli ultimi cinque anni i consumatori italiani hanno speso quasi 18 miliardi di euro tra porte blindate, cancelli, cassaforti, tapparelle metalliche e via discorrendo.

Di questa cifra oltre il 42% è stato investito nell’ultimo biennio. Per questo motivo il Governo guidato da Mario Draghi ha deciso, con il supporto di tutto il Parlamento, anche con il supporto dell’opposizione per intenderci, di introdurre il cosiddetto Bonus Sicurezza.

Bonus Sicurezza: le spese ammesse

Sicurezza domestica
Sicurezza domestica (Foto Twitter)

L’obiettivo del Bonus è molto chiaro, permettere di comprare nuovi apparati ed, in alternativia, adeguare quelli esistenti. Il Bonus, introdotto nel 2020 è stato confermato anche nella Legge di Bilancio del 2021 ed, a sorpresa, grazie all’accordo politico sopra citato, anche per il 2022.

Vediamo insieme i dettagli. Il Bonus sicurezza è composto da una detrazione del 50% della spesa effettuata; il bonus è ripartito in 10 quote annuali per un tetto complessivo di spesa di 96.000 euro.

Le spese ammesse a detrazione riguardano nello specifico, ed in rigoroso ordine alfabetico, gli apparecchi antifurto, le casseforti, le cancellate, i dispositivi antincendio, le grate delle finestre, le porte blindate, le saracinesche, la sostituzione e l’adeguamento delle serrature, le tapparelle metalliche ed infine i vetri antisfondamento.

Il bonus sicurezza 2022 può essere richiesto, in quanto oggetto di detrazione, da tutti i cittadini per i quali corre l’obbligo di versamento dell’IRPEF, l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche.

Da segnalare, infine, che per accedere alla detrazione è assolutamente necessario utilizzare, come modalità di pagamento dell’acquisto dello specifico apparato di sicurezza, del bonifico bancario parlante. Pertanto con causale di versamento, codice fiscale di chi versa e codice fiscale o partita IVA di chi riceve