Aumento INPS 2022, 280 euro cumulativi con altri bonus se fai questo

In che modo si potrà ottenere l’accesso all’aumento INPS 2022 che fornisce una ottima somma con cadenza mensile. Devi fare così.

Una persona conta dei soldi
Una persona conta dei soldi (Freepik)

Aumento INPS 2022, è prevista una cifra in aggiunta di ben 280 euro per una specifica categoria di cittadini. Categoria che però è molto generica in quanto raccoglie espressivamente tutti coloro che penseranno a mettersi in regola.

Cosa serve allo scopo di ottenere l’aumento INPS 2022 in questione? Ci vogliono anzitutto la regolarizzazione e la risoluzione di tutte le eventuali pendenze in corso d’essere con l’Agenzia delle Entrate.

E poi un aggiornamento del proprio ISEE. Che è il documento che attesta quelli che sono i propri ricavi relativi ad uno specifico anno, e la situazione economica nel complesso di una specifica famiglia od individuo.

Aumento INPS 2022, chi può usufruirne

Un esempio di situazione non conforme alle regole alquanto diffusa e che va corretta per potere avere accesso all’aumento INPS previsto. La cosa riguarda gli affitti, che in fin troppe occasioni si svolgono senza alcun contratto richiesto, come dovrebbe avvenire in base ai regolamenti vigenti.

Invece le locazioni in fitto avvengono in nero, con quella che è una evasione fiscale in piena regola che va a gravare solo sulle spalle e sui portafogli di chi è invece onesto e paga le tasse. Questa cosa però tiene lontano i proprietari affittuari da quelli che sono degli effettivi vantaggi offerti dallo Stato.

Infatti la registrazione di un contratto di fitto può mettere a disposizione per l’appunto l’aumento INPS 2022 del quale stavamo parlando all’inizio dell’articolo. E che corrisponde a 280 euro al mese. Inoltre è pienamente cumulativo anche il provvedimento di integrazione del reddito, che ammonta a 500 euro e che in totale porta il computo dei sussidi a ben 780 euro al mese.

Come fare per ottenere questo sussidio

Allo scopo di usufruire di questi benefit è necessario quindi rapportarsi sia con il Fisco che con l’INPS. L’aggiornamento dell’ISEE sarà un passo dovuto in quanto al suo interno andrà incluso il contratto di locazione regolarmente registrato.

Per chi percepisce Reddito o pensione di cittadinanza si richiede di integrare la modifica utilizzando l’apposito modello RDC COM. Potrà fornire una mano importante in tutto ciò un patronato CAF, oppure un commercialista.

Oppure si potrà agire in maniera autonoma accendendo alla propria area privata sul suto dell’INPS mediante le credenziali fornite da SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità Elettronica.