Bonus animali domestici, a chi spetta e come si ottiene

Si possono detrarre nella dichiarazione dei redditi le spese relative agli animali? Scopriamo tutti i dettagli al riguardo.

animali detrazione foto
animali (Pixabay)

La maggior parte delle persone possiede un animali in casa e si sa, averlo implica delle spese ulteriori da portare avanti. E’ per questo che la Legge di Bilancio 2022, a partire dal 1° gennaio, ha confermato il bonus animali domestici.

Vi rientrano tutte le spese veterinarie, mediche che sono avvenute in determinate condizioni. Scopriamo insieme tutti i dettagli al riguardo.

Bonus animali domestici, di cosa si tratta e come si ottiene

Il bonus animali domestici riguarda una serie di spese legate agli animali che sono:

  • cure mediche veterinarie;
  • medicinali prescritti dal veterinario;
  • interventi presso cliniche veterinarie specializzate;
  • analisi di laboratorio.

La prima cosa da sapere è che esse devono essere effettuate attraverso strumenti di pagamento tracciabili. In secondo luogo, la detraibilità è pari al 19% della spesa sostenuta entro un limite massimo di 550 euro.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE>>>Pensioni e quattordicesima di luglio: c’è qualcuno che incassa un assegno maxi, ma chi è?

Non tutti possono ottenere il bonus, esso si può richiedere facendo la dichiarazione dei redditi. Ecco quali sono gli animali con cui si può usufruire dell’agevolazione:

  • domestici detenuti per compagnia;
  • detenuti legalmente, perché destinati alla pratica sportiva.

La detrazione è valida quando è presente una franchigia di 129,11 euro. Come accennato il pagamento deve essere tracciabili tranne per casi come:

  • l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici;
  • le detrazioni per prestazioni sanitarie, rese da strutture pubbliche o private, accreditate con il SSN.

Non c’è un limite di ISEE, è necessario che la richiesta venga effettuata dal proprietario o tutore dell’animale e i documenti da presentare sono:

  • in caso di cani, la documentazione relativa all’iscrizione all’anagrafe canina e al microchip;
  • in caso di gatti, il microchip o la fattura dell’acquisto.

Le spese che saranno effettuate andranno indicate nella sezione altre spese del modello 730.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE>>>Vendevano carne avariata e con batteri di salmonella: le catene coinvolte

Quindi, qualora possediate uno o più animali in casa non vi resta che fare riferimento al bonus, un incentivo da prendere in considerazione e un supporto per sostenere le spese che non sono mai poche.