Chat “romantiche” e la truffa da milioni di euro

La truffa considerata “Romantica” sfila via circa 2 milioni di euro. Le vittime sono le persone fragili e truffatori dovranno rispondere alla giustizia.

Truffa chat romantica
Chat romantiche (Foto da Pixabay)

Vittime sono soprattutto persone più fragili. Persone sole che per diversi motivi cercano affetto e vicinanza umana ma che il più delle volte rischiano di incappare in una truffa. Questo è uno dei maggiori rischi a cui porta l’utilizzo di chat e social da parte di persone che hanno diversi motivi per essere considerate fragili.

La truffa, che si sta scoprendo sempre di più, ha visto per ora circa 433 vittime. Si tratta di un raggiro definito “romantico” dato che i malviventi utilizzano chat di incontri per trovare le loro vittime. In questi siti è facile trovare persone sole in cerca di comprensione e queste sono solitamente le vittime più designate.

Ci si iscrive al sito e si inizia a parlare con qualcuno che ha molta necessità di sfogarsi e di essere compreso. Si offre sostegno morale, si inscena un supporto emotivo e si conquista la fiducia della persone, poi si passa alle richieste.

La truffa romantica per milioni di euro

Truffa chat romantica
Chat di incontri (Foto da Pixabay)

Le vittime sono maggiormente donne tra i 25 e gli 80 anni che vivono un periodo di depressione. Dovuto a solitudine, problemi vari, malattie in corso queste persone cercano conforto in chat e nello scambio di messaggi con degli sconosciuti.

Le indagini sono ancora in corso ma dai dati raccolti fino ad ora sono stati calcolati circa 2 milioni di euro truffati, circa 200 mila euro a persona. Una volta conquistata la fiducia e l’amicizia della persona i malviventi iniziano a chiedere donazioni. Si fanno credere in terribile crisi e suscitano l’emotività di persone sole e fragili.

Si tratta di reati di associazioni a delinquere, truffa e riciclaggio internazionale. Con questi reati sono stati indagate 29 persone, altre 47 sono state denunciate e 19 sono già state arrestate. Durante le indagini sono già state portate e termine 29 perquisizioni personali e domiciliari. L’obiettivo principale delle forze dell’ordine, oltre che a fermare questi truffatori, è quello di poter restituire il denaro alle vittime.

Si tratta di crimini che saranno perseguiti e per molte persone è stata sicuramente una lezione di avvertimento, ma queste vicende aiutano anche a riflettere su quante persone si sentono sole e hanno bisogno di aiuto. Molte potrebbero essere vostri vicini di casa o vostri parenti che a volte hanno bisogno anche solo di un gesto gentile.