Bonus 500 euro del Comune contro il caro bollette

Bonus 500 euro del Comune per contrastare gli aumenti delle tariffe di luce e gas. Dove e come si può fare richiesta

Bonus 500 euro
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Il pesante rialzo dei prezzi delle materie prime e delle energie ha portato in questi mesi all’emergenza per il caro bollette. Sono sempre di più le famiglie e le imprese che hanno difficoltà a pagare gli importi per le forniture dei servizi, in particolare di luce e gas.

Il governo è intervenuto con diverse leggi. L’ultima è il Decreto aiuti che nei prossimi giorni andrà in Gazzetta Ufficiale. È previsto il bonus di 200 euro, una tantum per lavoratori dipendenti, pensionati e autonomi. Per i primi la maggiorazione sullo stipendio o l’indennità da parte dell’istituto di previdenza è prevista tra giugno e luglio. Tempi e modalità invece ancora incerti per gli autonomi.

A muoversi verso gli aiuti economici però non è solo lo Stato centrale ma anche le amministrazioni locali. L’intervento però non è lo stesso visto che ogni Comune ha un bilancio a sé e in base a quanto riescono ad essere finanziati da Stato e regioni, possono rinfocillare i settori dedicati ai meno abbienti.

Bonus 500 euro del Comune per i residenti di Verona: i requisiti

Per contrastare il caro bollette, ad esempio, il Comune di Verona ha istituito un fondo. Ammonta a 800mila euro e possono chiederlo i cittadini che hanno un Isee pari o inferiore ai 15mila euro. Tra i requisiti, il primo è la residenza in città e la casa a cui si riferiscono le utenze domestiche (il bonus è solo per le bollette) deve essere utilizzata come abitazione principale dunque essere indirizzo di residenza.

L’Isee si compone con il totale del patrimonio dei componenti del nucleo familiare (conti correnti bancari e postali, libretti di risparmio, titoli, azioni, obbligazioni, fondi comuni, proprietà di automezzi) e il tutto non deve superare i 5mila euro.

Quando si effettua la domanda bisogna allegare il documento di identità, le fatture delle utenze domestiche che vanno da ottobre 2021 ad aprile 2022 e l’estratto conto di tutto il nucleo familiare al 31 marzo 2022 e compreso saldo e lista movimenti. Il termine ultimo per presentare l’istanza è il 22 maggio 2022.

Un occhio di riguardo per i richiedenti che hanno almeno 65 anni e oer i nuclei familiari con un membro corrispondente ha questa età perché a loro sarà data priorità nelle graduatoria.

Gli aiuti verranno erogati fino ad esaurimento del fondo e nel casi in cui i soldi non fossero sufficienti a coprire tutte le richieste, la precedenza sarà per chi non ha beneficiato di un altro contributo del Comune, quello per il canone di locazione di 1000 euro scaduto lo scorso dicembre e che è stato elargito ad aprile 2022.