Codice causale CXX INPS, quando va usato, come e da chi

In cosa consiste il Codice causale CXX INPS da inserire all’interno del modello F24. Quali sono le occasioni ed i soggetti che lo prevedono.

Un esempio di modello F24
Un esempio di modello F24 (Foto screenshot)

Codice causale CXX INPS, di che cosa si tratta? Quale è l’utilità di questo strumento adottato dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale? L sua istituzione risale al 1° gennaio del 2001 ed è in pratica una indicazione da inserire all’interno del modello F24, il cui impiego è destinato solo ad una certa categoria di lavoratori.

Ed entrando più nel dettaglio, il codice casuale CXX INPS serve per indirizzare verso un preciso versamento contributivo a scopo o previdenziale od assistenziale per la Gestione Separata INPS, per alcuni lavoratori che sono soggetti a delle determinate situazioni.

L’uso del codice casuale CXX INPS è previsto sia per il modello F24 che per il modello F24 EP e va immesso all’interno del perimetro che delimita il campo assegnato alla “causale contributo”. La concezione della casuale CXX trova motivazione per facilitare i pagamenti di un committente verso un proprio sottoposto, collaboratore o dipendente.

Qui vengono inquadrati, in proposito, quelli che sono i contributi previdenziali dovuti a persone fisiche od enti che non abbiano una partita IVA, una pensione di qualsiasi forma e tipologia tra quelle previste e che non abbiano neppure dei rapporti assicurativi in corso d’essere.

Codice causale CXX INPS, come e quando usarlo

Un esempio di utilizzo del contributo CXX è dato dalla indennità di disoccupazione DIS COLL, cosa che è avvenuta a partire dal 1° luglio del 2017, indicando quella che è la contribuzione aggiuntiva. Beneficiari sono coloro che non possiedono alcuna copertura previdenziale obbligatoria, o una pensione, o per l’appunto una partita IVA. E che hanno compensi legati a

  • uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica (art. 50 – comma 1, lett. c bis, DPR n. 917/1986);
  • qualsiasi tipo di collaborazione coordinate e continuative, anche a progetto, incluse le collaborazione occasionali;
  • dottorato di ricerca, assegno, borsa di studio.
    (vedi in proposito la circolare INPS n. 122 2017)

Un decreto dell’INPS ha decretato l’impiego della causale in questione pure per i versamenti in direzione della gestione separata di committenti che intendano usufruire della sospensione delle pendenze in fatto di contribuzione per gli eventi sismici che hanno riguardato l’Abruzzo, il Lazio, le Marche e l’Umbria nel corso del 2016 e del 2017.