Pendenze con l’Agenzia delle Entrate, chi ha dei debiti può esultare

Ci sono delle novità importanti che riguardano tutti coloro i quali abbiano delle pendenze con l’Agenzia delle Entrate. Di che cosa si tratta.

Diverse banconote in euro
Diverse banconote in euro (Pixabay)

Pendenze con l’Agenzia delle Entrate, c’è una novità importante della quale tenere conto. E che rappresenta certamente una buona notizia per chi eventualmente dovesse trovarsi impelagato in dei problemi con il Fisco.

Infatti delle situazioni in corso che riguardino pendenze con l’Agenzia delle Entrate a vario titolo potranno essere risolte avendo a disposizione più tempo rispetto al passato. Le norme vigenti davano a disposizione un periodo di tempo di trenta giorni. Ora invece questo lasso temporale è raddoppiato fino ai sessanta giorni.

La cosa è ufficiale e fa parte della lista di emendamenti contenuti all’interno del Decreto Energia. Con lo scopo di aiutare le famiglie meno abbienti a meglio fare fronte ad una situazione economica difficile.

Pendenze con l’Agenzia delle Entrate, quali sono le novità previste

Sono in tanti che stanno avendo dei problemi di liquidità, sia per gli strascichi legati alla pandemia che per i rincari tremendi in tutti i settori, già partiti nella seconda parte del 2021 ed acuitisi in maniera ulteriore per via dello scontro armato scoppiato a fine febbraio in Ucraina per colpa della Russia.

Attenzione però: le pendenze con l’Agenzia delle Entrate rimarranno con soli trenta giorni di scadenza nel caso in cui ci sia il coordinamento con la disposizione che permette il versamento dilazionato dei citati avvisi e la cui deadline da rispettare per quanto riguarda il pagamento della prima rata rimarrà a solo un mese dalla ricevuta notifica relativa.

Inoltre non appare chiaro se il dilazionamento del pagamento riguarderà le irregolarità precedenti al termine del 31 agosto od anche quelle successive. Tra l’altro, pagando entro il periodo di deroga concesso, si potrà anche usufruire di uno sconto pari ad un terzo della cifra che spetta alla Agenzia delle Entrate. Cosa che poi decade a partire dal sessantunesimo giorno.

Quella della pace fiscale è una delle strade che l’Erario intende promuovere per risolvere i casi meno gravi di crediti che vanta con i cittadini. Ma nei confronti dell’evasione fiscale vera e propria vige il massimo della severità.