Acque minerali naturali: scopriamo la migliore

Acque minerali naturali e le differenze che non ti aspetti. Vediamo quali sono

acque minerali migliori 5
(foto Pixabay)

Sono considerate acque minerali naturali le acque che, avendo origine da una falda o da un giacimento sotterraneo, provengono da una o più sorgenti naturali o perforate. Devono inoltre avere caratteristiche igieniche particolari e proprietà favorevoli alla salute. Questa è la definizione di acqua minerale naturale che ha stabilito il decreto legislativo 105 del 25 gennaio 1992.

In passato questa tipologia di acqua veniva utilizzata per le sue proprietà curative. Negli anni e con il miglioramento della condizione economica delle famiglie l’acqua minerale naturale ha trovato sempre più spazio nell’alimentazione quotidiana prendendo il posto dell’acqua alla fonte o del rubinetto. Oggi l‘Italia è divenuta una dei maggiori consumatori di acqua minerale al mondo e il giro di affari annuo si aggira intorno ai 2 miliardi e mezzo di euro. Uno dei motivi è la massiccia campagna pubblicitaria intrapresa dai produttori che evidenziano abilmente le virtù benefiche delle loro acque.

Acque minerali naturali: vediamo quali sono le differenze

L’acqua minerale oggi viene considerata un ottimo alleato per il raggiungimento e il mantenimento del benessere fisico di ognuno di noi. Ma quali sono le differenze tra le molteplici acque che si trovano in commercio? Con le normative vigenti è possibile sapere le differenze di composizione analitica minerale che si trovano obbligatoriamente sulle etichette.

La distinzione fra le acque minerali è rilevabile nella loro composizione: il parametro da tenere in considerazione è il residuo fisso che ci indica la quantità di sali presenti nell’acqua e che ci permette di classificare le differenti tipologie di acque in base alle nostre specifiche esigenze. La loro classificazione è la seguente: minimamente mineralizzata fino a 50 mg/L, oligominerale o leggermente mineralizzata da 50 a 500 mg/L e infine ricca di sali minerali oltre 1500 mg/L.

Le altre caratteristiche che distinguono tra loro le acque presenti sul mercato sono ad esempio il PH che misura il livello di acidità che nelle acque minerali è compreso tra 6,5 e 8,0. Le componenti da tenere in considerazione sono poi i bicarbonati, il calcio, i cloruri, il fluoro, il magnesio, il sodio, il potassio,il silice, i nitrati e i solfati. Per ognuno di questi la normativa specifica i livelli legali da non superare.

Grazie ad un test effettuato da Altroconsumo che ha preso in esame bel 79 diverse marche di acque minerali in bottiglia si è potuta stilare la classifica delle migliori 5 acque. Sono stati effettuati esami di laboratorio e sono stati presi in considerazione alcuni parametri come la correttezza e completezza di informazioni sulle etichette, la presenza di floruri, nitrati, metalli pesanti e sostanze contaminanti. Altro dato tenuto in considerazione è la sostenibilità ambientale del packaging e infine il prezzo.

La classifica che ne è emersa scaturisce dall’analisi di 37 marche di acque naturali, 13 effervescenti naturali e 29 frizzanti. La migliore acqua minerale naturale è risultata l’acqua Smeraldina naturale, mentre se consideriamo la migliore in rapporto qualità/prezzo emerge l’acqua Recoaro con un costo medio di 0,30 euro a bottiglia. Tra le acque della fascia effervescenti naturali si piazza in vetta l‘acqua Uliveto, mentre tenendo conto del rapporto qualità/prezzo è l’acqua Grazia con 0,26 euro a bottiglia. Per il capitolo acque frizzanti la migliore risulta essere la Boario e di poco la Sorgeana nel rapporto qualità/prezzo con 0,27 euro a bottiglia.