Nuova allerta alimentare. Il Ministero della salute ordina il ritiro dei tranci di pesce spada surgelati di una nota azienda

Allerta alimentare. Il Ministero della Salute ha ordinato il ritiro dai frigoriferi dei tranci di pesce spada surgelato di un noto marchio. Il rischio è alto, non consumate il prodotto

Allerta alimentare
Tranci di pesce spada (Instagram)

Noi di BonificoBancario.it vi avevamo informati riguardo l’allerta alimentare diramata dal Ministero della salute sulla probabile presenza del batterio Staphylococcus aureus in alcuni lotti di acqua minerale effervescente naturale in bottiglia arrecante il marchio “CLAVDIA”.

É giunta notizia di un altro ordine di ritiro dai frigoriferi dei negozi e supermercati di un altro prodotto largamente diffuso e consumato nel nostro paese. Si tratta, stavolta, di un lotto di trance di pesce spada a mezzaluna prodotto dall’azienda Noriberica. La ditta ha sede nello stabilimento in Cebral 11 Petelos, Mos a Pontevedra, in Spagna. La data dei controlli risale allo scorso 5 maggio 2022.

Allerta alimentare: qual è il lotto di pesce spada contaminato dell’azienda Noriberica e in cosa consiste il rischio

 

 

Supermercato (Pixabay)
Richiamo del lotto di pesce spada a mezzaluna prodotto dall’azienda Noriberica – Ministero della Salute (Foto dal web)

Ordine d’immediato ritiro dal mercato di un lotto di tranci di pesce spada da 150 e 250 grammi a mezzaluna, prodotto dall’azienda Noriberica. A darlo è stato il Ministero della Salute dopo un controllo effettuato il 5 maggio 2022.

La merce in questione appartiene al numero di lotto P22-059-76 e la data di scadenza è il 30 Settembre 2023.

Qual è il motivo che ha fatto diramare l’allerta? A quanto pare sono state riscontrate tracce di mercurio oltre i limiti di legge.

L’ingestione di elevate quantità di questo metallo può provocare danni gravi come:

  • paralisi a mani e piedi;
  • debolezza muscolare;
  • danni alla vista;
  • danni all’udito.

Cosa fare se avete acquistato tranci di pesce spada appartenenti all’allarme interessato? Non consumatelo e, allo stesso tempo, non vi preoccupate. Potete riportare il prodotto presso il negozio o il supermercato dove avete effettuato l’acquisto spiegando la motivazione. Con molta probabilità ne saranno già informati.

Gli esercenti e/o gli addetti al servizio clienti vi aiuteranno nell’avviare la procedura di rimborso; otterrete così o un buono con l’importo della somma che avete speso o la sostituzione con un prodotto di equivalente valore.