Concerto di Vasco Rossi, tutto bello tranne bere e mangiare: “Che prezzi”

Il concerto di Vasco Rossi a Trento non ha portato solo spensieratezza e felicità ma anche una sorpresa davvero spiacevole.

Il cantante durante una esibizione in live
Il cantante durante una esibizione in live (Foto Instagram)

Il concerto di Vasco Rossi in programma a Trento venerdì 20 maggio 2022 e sabato 21 ha portato in dote con sé non solo tanto entusiasmo, come da sempre il Blasco nazionale è in grado di suscitare nei suoi innumerevoli ammiratori.

C’è anche qualcosa che fa storcere il naso infatti. La cosa non riguarda il concerto di Vasco Rossi in quanto evento artistico in sé quanto invece un aspetto collaterale, che riguarda un servizio messo a disposizione da tutti coloro che partecipano all’evento.

Come ogni evento di nota che si rispetti, anche al concerto di Vasco Rossi non può mancare un’area ristoro dove potere acquistare cibo e bevande. Del resto si tratta di un qualcosa che si dilunga su di un arco di tempo di diverse ore.

Concerto di Vasco Rossi, tutto bello tranne che per questo

E stare senza qualcosa da mettere sotto ai denti o da bere per un grosso pezzo di giornata non fa di certo bene alla salute ed all’umore. Ma a quanto pare neppure comprare delle bibite al suddetto concerto di Vasco Rossi fa bene, in particolar modo alla salute del portafogli.

Infatti una birra da 0,5 cl costa la bellezza di otto euro. Si tratta di birra alla spina. Mentre un mezzo litro di acqua è prezzato a due euro. E si paga in token, con uno solo da potere comprare a seguito di una spesa di quattro euro l’uno.

E se qualcuno volesse mangiare? Ci sono degli hamburger. Certo è che ci vogliono ben 12 euro per comprarli. Altrimenti la scelta più low cost è rappresentata da una cotoletta, acquistabile per la modica cifra di 8 euro.

Riassumiamo in sintesi i prezzi:

  • mezzo litro di birra: otto euro
  • mezzo litro di acqua: due euro
  • un hamburger: dodici euro
  • una cotoletta: otto euro

I fans di Vasco Rossi sui social network hanno espresso profonda delusione per tutto questo. Quasi nessuno se l’è presa con il rocker di Zocca, che non c’entra assolutamente niente con ciò. Non è certo il Blasck a decidere i prezzi. Però la frustrazione non è certo poca.