Esenzione Bollo auto 2022, non devi pagare più nulla se…

Quando spetta l’esenzione Bollo auto 2022 e chi sono quei fortunati che possono usufruirne? Di seguito ci sono tutte le situazioni contemplate.

Una utilitaria in centro abitato
Una utilitaria in centro abitato (Pixabay)

Esenzione Bollo auto 2022, non tutti sono tenuti a pagarlo. Ed in determinate regioni ottenere il permesso di non versare nulla risulta essere più facile. Infatti in alcune parti d’Italia la per nulla amata tassa sul possesso di un veicolo a due o a quattro ruote non deve essere versata.

Il tutto ovviamente se si rientra in dei precisi parametri. L’esenzione per il bollo auto 2022 tocca a specifiche categorie, come stabilito dalle varie regioni. Tale imposta infatti è a discrezione di ciascuna di esse.

Con la introduzione dei veicoli elettrici ed ibridi, e con il proposito di farli diventare lo standard da qui agli anni a venire, ecco che usufruiscono di grossi incentivi tutti coloro che scelgono di compiere questo passaggio da un vecchio mezzo inquinante ad uno a propulsione più ecosostenibile. Difatti l’esenzione del Bollo auto 2022 interessa proprio questo aspetto.

Esenzione Bollo auto 2022, a chi spetta

In alcune regioni c’è l’esenzione totale dal pagamento del bollo per i cinque anni successivi all’acquisto di un’auto elettrica od ibrida. E poi, vita natural durante, ci sarà un prezzo fortemente agevolato.

Ci sono anche altre situazioni che contemplano la esenzione totale. Si tratta dei mezzi che sono spinti anche a gpl o metano, oppure destinati totalmente a disabili, oltre che i veicoli di interesse storico, che abbiano cioè almeno trent’anni di età. Di norma invece c’è un prezzo ridotto per quanto riguarda i veicoli con vent’anni minimo.

Ci sono anche situazioni particolari che riguardano le varie Regioni. Per esempio la Puglia offre l’esenzione per i veicoli che sono a rischio furto oppure che sono destinati entro il breve periodo alla demolizione.

Gli altri casi di esenzione totale

E sono esentati da qualsiasi imposta, in Toscana, anche i veicoli destinati ad uso sanitario o per Onlus ed ONG. Stessa cosa accade anche in Lombardia, Emilia-Romagna, Basilicata e nella

Infine, l’esenzione per le associazioni ONLUS è valida anche in queste Regioni: Basilicata, Emilia-Romagna, Lombardia e nella provincia autonoma di Trento. Nei casi di disabili in famiglia, è esentato dal bollo anche un familiare che fa da accompagnatore e/o che ha carico il disabile stesso. Inoltre c’è l’esenzione anche dal pagamento delle strisce blu, qualora i posti riservati ai diversamente abili siano occupati.

L’esenzione in queste situazioni riguarda però un solo veicolo, quello utilizzato di più, nel caso il nucleo familiare in questione possieda due o più veicoli.