Isee a pagamento: quanto costa, brutta notizia per gli italiani

Isee a pagamento: potrebbe cadere uno dei capisaldi del fisco italiano. Quali sono i motivi che potrebbero portare alla decisione

Isee attestazione intern
Isee attestazione (Foto Twitter)

Sono milioni gli italiani che ogni anno presentano la documentazione per fare l’Isee, l’Indicatore della Situaziojne Economica Equivalente, utile per ottenere l’accesso a molti bonus e agevolazioni fiscali.

Negli ultimi anni anche le famiglie che storicamente non l’hanno mai fatto hanno presentato il documento visto che – pandemia rpima e caro-vita adesso a causa dell’aumento dei prezzi delle energie – le leggi in materia hanno allargato tantissimo la platea dei cittadini che possono beneficiare delle agevolazioni.

Per comprendere la portata dell’Isee basta pensare che è indispensabile per il Reddito di Cittadinanza, quindi coinvolge milioni di italiani. Serve anche per l’Assegno unico, anche se non bisogna presentarlo necessariamente.

Ma come si ottiene? Basta andare presso un qualsiasi Caf (Centro di Assistenza Fiscale) e chiedere quali sono documenti che servono per calcolare l’Isee (operazione che svolge lo stesso Caf). Tutto gratuitamente, ma da giugno non sarà più così.

Isee a pagamento: cosa sta succedendo

Proprio in questo periodo di Dichiarazione dei Redditi, rivolgendosi ai Caf in tanti stanno anche provvedendo a fare l’Isee, sperando di poter rientrare in alcuni parametri per i bonus.

Proprio perché sono aumentate le domande per via dei Bonus creati, di conseguenza maggiore è diventata anche la mole di lavoro dei Caf che hanno cominciato a lamentare una situazone di disagio.

Ma quanto fatto finora dai Centri, ovviamente, aveva un costo, coperto da un fondo statale che ora pare si stia esaurendo.

Al momento non c’è nulla di ufficiale. Si possono fare delle ipotesi su quanto possano costare alcune operazioni svolte dai Caf e quello dell’Isee è forse la principale. Ma ogni Caf stabilirà un vero e proprio tariffario? È più probabile che sarà l’Inps ha disciplinare i pagamenti, probabilemente basandosi sul numero che compone il nucleo familiare.

Secondo quanto riportano diversi siti, potrebbe esserci una divisione in fasce in base alle quali saranno stabiliti i pagamenti. Nella prima fascia rientrano i nuclei familiari che vanno da 1 a 2 componenti e l’Isee costerebbe 10 euro circa;
seconda fascia da 3 a 5 persone 15 euro circa e infine la terza e ultima fascia, da 5 componenti in su, 17 euro circa.