Fisco, quali sono le scadenza di giugno: dall’Irpef alle ritenute d’acconto

Fisco, appuntamenti di giugno da non dimenticare: le date importante per adempiere a tutti gli obblighi previsti

Fisco scadenze giugno
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Tanto lavoro da fare nelle prossime settimane per i commercialisti. Giugno è pieno di appuntamenti con il fisco e varie sono le date da cerchiare in rosso per tenerle bene in mente.

Partiamo dal 15 giugno quando gli esercenti commercio sono chiamati alla registrazione, anche cumulativa, delle operazioni dove hanno rilasciato scontrino o ricevuta fiscale, in merito a quanto effettuato nel mese precedente.

Data da ricordare anche per le ASD (Associazioni Sportive Dilettantistiche), Pro-loco e le altre organizazione che non svolgono attività commerciali: devono annotare, anche con un’unica registrazione, tutti i corrispettivi e di qualsiasi provente conseguito in esercizi che sono stati di attività commerciale, sempre in riferimento al mese precedente.

Il giorno successivo, il 16 giugno, è il termine ultimo per il versamento dell’imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari, così come per quella dei trasferimenti della proprietà di azioni ma anche di altri strumenti finanziari partecipativi e i titoli rappresentativi proprio di questi strumenti per il versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza, relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi.

Sempre per il 16 giugno, previsti anche gli adempimenti per i sostituti d’imposta e gli organi e le amministrazioni dello Stato. C’è il versamento delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati ma anche su quelli di lavoro autonomo che sono stati corrisposti nel mese precedente.

Le imprese elettriche sono chiamate a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente. Dovranno farlo entro il 20 giugno.

Fisco, le scadenze del 27 e 30 giugno: qual è il sito per controllare facilmente tutto

Scadenza importante il 27 giugno per gli operatori intracomunitari che mensilmente hanno l’obbligo di tenere a mente questo giorno per la presentazione degli elenchi riepilogativi (gli Intrastat) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente verso soggetti di paese appartenenti all’Unione Europea.

L’ultimo giorno del mese, il 30 giugno, scade il termine per la presentazione del modello Redditi Persone Fisiche 2022 presso gli uffici postali in forma cartacea per scegliere verso chi destinare l’otto per mille e il due per mille dell’Irpef.

Stesa scadenza per la presentazione, in formato cartaceo, della dichiarazione dei redditi del contribuente deceduto e per il caso specifico ancora le destinazione dell’otto per mille, del cinque per mille e del due per mille.

Restano in materi Irpef il 30 giugno è anche il termine ultimo per il versamento, in unica soluzione o come prima rata, dell’Imposta che risulta della dichiarazioni annuali come saldo 2021 e acconto 2022, senza le maggiorazioni.

Infine, entro l’ultimo giorno del mese chi non ha una tv deve, presentazione la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo per il canone che va da giugno a dicembre 2022. Si ricorda che per tenere sempre sott’occhio le date, si può visitare lo scadenzario fiscale dell’Agenzia delle Entrate.