Bonus 200 euro: misura efficace? Davvero troppi i dubbi

Da tempo non si fa altro che parlare del bonus 200 euro, ma c’è ancora chi non ha capito bene in cosa consiste. Andiamo a scoprire bene come bisogna richiederlo e quali sono le modalità di erogazione. Chi ne ha diritto e altri dettagli.

bonus 200 euro
(Pixabay)

Sono molte le persone che stanno attendendo i famigerati 200 euro. Un contributo previsto dal Decreto Aiuti sui cui molti lettori dovrebbe avere chiarimenti. In particolare, ci si chiedere quanto durerà e come si potrà richiedere. Ma andiamo a scoprire nel dettaglio di cosa stiamo parlando.

Bonus 200 euro: quanto durerà e come fare richiesta

bonus 200 euro
(Pixabay)

Chiariamo innanzitutto che stiamo parlando di un bonus che si avrà una volta sola e non mensilmente. Per quanto riguarda, invece, le modalità di erogazione, variano in base alla categoria del contribuente.

Per i dipendenti, il bonus arriverà in automatico nella busta paga di luglio. Stessa cosa anche per i pensionati che non dovranno aver avuto un reddito superiore a 35 mila euro nel 2021.

Chi beneficia del reddito di cittadinanza, oppure i beneficiari di disoccupazione Naspi o agricola, avranno il contributo in automatico, nella mensilità di luglio.

Coloro che sono titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, dovranno dimostrare di avere contratti attivi alla data del 18 maggio 2022 e avere regolare iscrizione alla Gestione Separata. Potranno ricevere i 200 euro su domanda dall’Inps.

Erogazione su domanda dell’Inps, anche per i lavoratori che sono iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, per i lavoratori autonomi che non hanno partita iva con contratti autonomi occasionali nel 2021 e per gli incaricati alle vendite a domicilio.

L’obiettivo del Governo, nell’erogare questo bonus, è poter dare un contributo utile alle famiglie. Una misura del valore di ben 6,8 miliardi di euro, studiata proprio per far fronte al caro prezzi.

C’è anche chi vorrebbe che questo contributo diventasse mensile. Una sorta di bonus Renzi che farebbe molto comodo alle famiglie che si sono ritrovate a fare i conti con l’aumento dei prezzi, causato anche dal conflitto tra Ucraina e Russia.

La probabilità che i 200 euro diventino fissi, per ora, è abbastanza lontana. Non ci resta che attendere per scoprire ulteriori dettagli in merito.