Bonus Internet, al via la seconda fase: chi può fare richiesta

Bonus Internet, la fase due riguarda alcune categorie di lavoratori: i fondi dal piano per rinnovare le reti

BONUS INTERNET
(foto Canva)

Anche ai professionisti è stata estesa la possibilità di richiedere il contributo per abbonamenti ad internet a banda ultralarga. Lo prevede il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico datato lo scorso 27 aprile che va a modificare quello del 23 dicembre 2021 che riguarda il Piano voucher fase due. La norma ha l’obiettivo di sostenere dal punto di vista tecnologico le micro, piccole e medie imprese.

Dunque possono accedere al contributo anche i titolari di partita Iva ed esercenti, in proprio o in forma associata. L’intervento rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza trova la disponibilità economica nel Fondo per lo Sviluppo e la Coesione che assieme ai Fondi strutturali europei, è il principale strumento finanziario utilizzato per losviluppo economico post pandemico.

Il contributo per i professionisti va da un minimo 300,00 euro e un massimo di 2.500 euro prt internet a velocità in download da 300 Megabit al secondo ad 1 Gigabit al secondo e anche, ma solo per abbonamenti che hanno una durata di 18 e 24 mesi.

Bonus Internet, le diverse fasce

Ci sono vari tipi di voucher, divisi in fascia A, B, e C. I primi sono distinti in A1 se i contributi sono pari a 300 euro per contratti di almeno 18 mesi fino a un massimo di 36. La velocità deve essere massima in download compresa tra i 30 ai 300 Megabit al secondo. Sono di A2 se l’intervallo è dai 300 Megabit al secondo ad 1 Gigabit al secondo.

Rientra nel voucher di fascia B, invece, il bonus di connettività è pari all’importo di 500,00 euro per contratti sempre da 18 ai 36 mesi con velocità massima in download compresa nell’intervallo dai 300 Megabit al secondo ad 1 Gigabit al secondo. Sono invece voucher di fascia C quando l’incentivo è di 2.000 euro se il contratto minimo è di 24 mesi, con connettività con velocità massima in download superiore a 1 Gigabit al secondo.

Come si fa la domanda

Per quanto riguarda la richiesta di attivazione di nuovi servizi bisognerà rivolgersi direttamente agli operatori dei servizi web che sono accreditati sul portale attivato appositamente da Infratel Italia S.p.A. della Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica, di Radiodiffusione e Postali. Si tratta di una società gestita direttamente dal Ministero dello Sviluppo Economico. Sono ancora a disposizione risorse per 545 milioni di euro.