Prelievo al bancomat e la supertassa: tutto quello che c’è da sapere

Prelievo al bancomat: cosa succede se l’operazione si svolge in un Atm di circuito diverso, quali sono i costi e le ultime novità

Prelievo al bancomat
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Quando si sottoscrive un contratto con una banca per aprire un conto, bisogna vedere bene le clausole, quali sono i costi e i benefici. Alcuni istituti applicano una commissione quando si prelevano contanti. Quasi sempre c’è se l’operazione avviene allo sportello in banca, quindi con l’operatore.

Più difficile che venga applicata al bancomat, lo sportello esterno che funziona 24 ore al giorno. Dipende però sempre dalle regole. In alcuni casi fino a una certa cifra il prelivo è gratis, superata una certa soglia viene accreditata la commissione al cliente.

È un po’ come le regole per il prelievo in sé, la cifra che deve essere ritirata. Presso alcuni istituti c’è un limite giornaliero, presso altri è mensile.

Prelievo al bancomat, cosa cambia

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Ma se abbiamo necessità di contanti e lo sportello della nostra banca non è nelle vicinanze, come facciamo? Si può prelevare presso un circuito diverso e in questo caso la commissione c’è sempre.

il funzionamento è il seguente: l’istituto di credito che rilascia i contanti e addebita la somma prelevata dal conto. La cifra viene poi accreditata alla banca proprietaria dell’Atm (quindi da dove si ritirano i soldi) con un supplemento perché è avvenuto da uno sportello diverso dal circuito del conto.

Per il servizio l’istituto pone una commissione interbancaria che deve pagare la banca emittente (ciò chi ha il conto). Questa a sua volta farà pagare al cliente.

La nuova tassa sarebbe dovuta entrare in vigore ad aprile 2022 ma è intervenuta l’Antitrust per avviare un’indagine volta a verificare se l’addebito al cliente è legittimo.

Questa attività era cominciata nel 2021 e ad aprile scorso avrebbe dovuto dare i risultati. L’Antitrust, però, ha prorogato l’indagine. Dunque dal 29 aprile fino al 31 ottobre 2022 non ci sarà nessun aumento delle commissioni sui prelievi bancomat.

Contanti consentiti ma obbligo Pos

Un argomento importante con i clienti che vogliano vederci chiaro fin da subito, soprattutto ora che si invogliano i cittadini a far usare il contante meno possibile. Negli ultimi anni sono nati vari progetti, dal Cashback di Stato alla Lotteria degli scontrini, ma l’ultima grande novità è di pochi giorni fa.

Da giovedì 30 giugno tutti i commercianti e professionisti che rifiutano i pagamenti con il Pos rischiano una multa di 30 euro più il 4% dell’importo dovuto ma che non hanno accettano se non in contanti.