Pensioni, cosa accadrebbe se fossero calcolate con il sistema contributivo

Cosa succederebbe se le pensioni venissero calcolate solo con il metodo contributivo? A spiegarlo l’ex Ministro del lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero.

Pensioni sistema contributivo Elsa Fornero
(Andrii Zastrozhnov – Adobe Stock)

Se per il calcolo delle pensioni venisse effettuato esclusivamente con il sistema contributivo di certo potrebbe parlarsi di una riforma in grado di consentire uscite dal mondo del lavoro molto più flessibili. Ad affermarlo, raggiunta dalla redazione di Money.it l’ex Ministro Fornero.

Sistema contributivo, il calcolo esclusivo per le pensioni potrebbe portare giovamento

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L’ex Ministro del Lavoro Elsa Fornero, intervistata dai colleghi della redazione Money.it, ha fornito un interessante lettura sull’universo pensionistico. Nello specifico, avrebbe spiegato come per garantire maggior flessibilità sulle uscite, bisognerebbe utilizzare per il calcolo delle pensioni il sistema contributivo.

La Fornero ha affermato come attualmente sia prematuro parlare di strumenti che consentano di andare in pensione prima. E la situazione resterà questa fino a quando, appunto non si applicherà come criterio per il calcolo esclusivamente il sistema poc’anzi citato.

Di certo sarebbe leggermente più penalizzante del retributivo, tuttavia riuscirebbe a salvaguardare le casse dello Stato. Questo perché andrebbe ad incidere sugli importi che rappresentano un problema di non poco conto. Si guarderebbe, infatti, esclusivamente al versato ed il lavoratore percepirebbe così un assegno adeguato e non sproporzionato.

Pur essendo stato previsto dalla legge Fornero tale passaggio, ad oggi in Italia si vive ancora una fase di transizione considerato che la maggior parte delle pensioni è ancora calcolata con sistema misto. Ciò significa che parte dei contributi (quelli versati prima del 1° gennaio 1996) sono calcolati con il retributivo mentre i successivi con il contributivo.

Viste queste tempistiche, è ovvio che più passano gli anni e più la parte calcolata con il retributivo si riduce e più l’altra, per la quale si utilizzano le regole del contributivo, aumenta. Così come sono in aumento le persone che, avendo iniziato a lavorare nel 1996, hanno una pensione calcolata interamente con il contributivo. Prima o poi però bisognerà completare questo passaggio. I tempi stimati parlano del 2030. Ciò significa che da quel momento in poi ad essere utilizzato sarà solo il sistema contributivo.