Bonus part-time 550 euro: a chi spetta e quando arriva

Bonus part-time 550 euro, una misura per alcuni cittadini: chi e come può fare accesso e quali sono i requisiti

Inps screen

È inserito nel Decreto aiuti bis e si chiama Bonus part-time 2022 perché ed è destinato a chi ha avuto questo tipo di contratto nel corso del 2021. Un contributo per chi non ha un lavoro stabile può certamente far comodo e avere una boccata d’ossigeno in un periodo così difficile.

Chiariamo subito che non è un sostegno sulla falsariga del reddito di Cittadinanza. È infatti più simile al Bonus 200 euro perché viene erogato una sola volta. Anche in questo caso dunque si tratta di una tantum e non concorre alla formazione del reddito.

La misura costa 30 milioni di euro e dà la possibilità a chi non sta lavorando di avere 550 euro. Con l’inflazione che corre, la cifra certamente non cambia la vita ma trattandosi di un aiuto fornito in un periodo particolare, va certamente considerata.

Bonus part-time 550 euro: i requisiti

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Ma è destinata a tutti i lavoratori part time nel 2021? È per chi ha avuto un impiego con un’azienda privata con un contratto part time ciclico verticale e in modo non continuativo. Per avanzare la domanda è necessario collegarsi al sito nell’Inps oppure rivolgersi a un Partronato Caf.

Il periodo di lavoro svolto presso l’azienda privata deve essere per un periodo compreso tra le 7 e le 20 settimane. Alla data di presentazione della domanda, però, i soggetti interessati non devono essere titolari di un altro lavoro da dipendente, non devono essere percettore dell’indennità di disoccupazione Naspi e neanche di pensione.

Come fare domanda per il Bonus part time da 550 euro

Lo spiega l’Inps nel messaggio numero 3097 (clicca qui per visualizzarlo). La richiesta va fatta tramite il proprio portale. Aspetto importante, è che il bonus è compatibile con quello dei 200 euro.

Dunque se ad esempio un contribuente ora ha un contratto con un’azienda pubblica ma rientra nei requisiti per l’accesso nel 2021, può ottenere il beneficio. Successivamente l’Istituto di Previdenza pubblicherà altri chiarimenti.