Subito.it, scatta il bonifico ma va a finire malissimo

Su Subito.it un cliente ha subito un tentativo di truffa ma è riuscito a scamparla, rendendo noti dei trucchi per riconoscere questi tentativi.

Tentativo truffa Subito.it sventato utente
(Screenshot video)

Sul web capita molto spesso di trovare malintenzionati e truffatori, soprattutto quando si bazzicano siti di compravendita. Uno degli ultimi casi che hanno fatto scalpore è quello che riguarda un utente che ha messo un annuncio su Subito.it, che è poi stato contattato da qualcuno che diceva di essere chi non era.

Il cliente del sito, tuttavia, è riuscito a riconoscere il tentativo di truffa e a raccogliere alcune informazioni piuttosto determinanti per bloccare l’attività di questi personaggi. Ha fatto ricorso a strumenti di analisi web per risalire all’indirizzo IP da cui erano partiti i messaggi del truffatore, per poi smascherare il modus operandi di questi individui.

Una truffa in 4 fasi: attenzione a evitarle!

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Stando a quanto riportato dall’utente di Subito.it, il truffatore solitamente attua i propri tentativi di scam in 4 fasi:

  • dapprima cerca annunci di vendita legittimi pubblicati dagli utenti del sito, preferibilmente scegliendo quelli in cui sono oggetti di grande valore a essere messi in vendita.
  • In seguito contatta via email il venditore, chiedendogli di sentirsi tramite indirizzi privati per meglio convincerlo a portare a termine l’acquisto. Per farlo mostra grande interesse per l’annuncio, rispondendo prontamente a tutti i dubbi eventuali del venditore.
  • Poi si passa alle specifiche rispetto al pagamento: stando alle richieste del truffatore, che dichiarerà di trovarsi in Costa d’Avorio, bisognerà pagare una tassa nazionale, che corrisponderà a una percentuale sul bonifico. Inoltre richiederà tale pagamento tramite delle piattaforme che rendono impossibile risalire ai dati dell’acquirente: Western Union o MoneyGram.
  • Nella quarta fase il compratore presenterà dei documenti falsi per convincere chi vende della veridicità delle sue parole e si offrirà di rimborsare la tassa una volta conclusa la transazione.

In base a tutto ciò, dunque, è estremamente importante prestare attenzione a chi ci contatta. Sul web è possibile cercare riscontri di altri possibili venditori su forum e siti di opinione. Si può anche far ricorso a strumenti di ricerca e analisi per indirizzi mail, numeri telefonici e contatti in generale. Attenzione poi a non condividere alcun tipo di dato sensibile personale. Ad esempio il codice IBAN, il proprio indirizzo e via dicendo… in tal modo si potranno evitare brutte truffe!