Addio all’ultimo bancomat: “Inaccettabile”

Una situazione che ha veramente lasciato perplessi e infastiditi tutti coloro che dovranno fare a meno del servizio.

bancomat addio
(Adobe stock)

Da un po’ di tempo a questa parte, come sappiamo, è possibile effettuare dei pagamenti con la carta anche quando si tratta di esigue somme di denaro.

Insomma, la lotta al contante da parte del Governo è forte e chiara. Anche se il motivo principale non è tanto il fatto che i soldi cartacei possono essere visti, al giorno d’oggi, come qualcosa di anacronistico.

In effetti, beh, non è un mistero che sia più comodo e veloce concludere un acquisto tramite la carta, piuttosto che contare le monetine. La ragione fondamentale, però, sarebbe quella di combattere strenuamente l’evasione fiscale e il riciclaggio.

A tal proposito, quindi, probabilmente anche molti di voi hanno molto meno bisogno di prelevare del contante, dato che i commercianti ormai sono obbligati per legge ad accettare la modalità di pagamento tramite Pos.

Tuttavia, non si può pensare che la pratica del prelievo sia già stata eliminata in maniera definitiva. Ecco perché lascia perplessi ciò che è accaduto di recente in un piccolo comune della provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche.

Ci stiamo riferendo, per l’appunto, a Fratte Rosa, un borgo che non conta nemmeno novecento abitanti. Ebbene sì, Alessandro Avaltroni, sindaco del paesino, ha affermato che si tratta di una situazione inaccettabile.

In particolare, l’estate appena passata sarebbe stato rimosso l’ultimo ATM Bancomat disponibile in zona per i cittadini. In effetti, si trattava dello sportello bancario di Intesa San Paolo che ormai era l’unico punto in cui era possibile ritirare del denaro.

Gli altri dettagli

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Insomma, morale della favola, ora la popolazione sarà costretta a spostarsi di oltre dieci chilometri per raggiungere il Bancomat più vicino, cioè quello della Banca che si trova a San Lorenzo in Campo.

Il primo cittadino, dunque, ha sottolineato che questa decisione potrebbe veramente andare a incidere anche sull’economia locale, dato che tale condizione non invoglia di certo un qualsiasi visitatore.

Per di più, ha continuato, lamentando il fatto che Intesa San Paolo in precedenza aveva promesso che l’ATM bancomat sarebbe rimasto perlomeno fino al prossimo 31 dicembre, ma, evidentemente così non è stato.

L’amministrazione comunale, comunque, sta cercando di muoversi in fretta per cercare di restituire questi basilari servizi con, come, per esempio, la richiesta di installazione di un Postamat.