Bancomat, occhio al dettaglio: così ti clonano la carta

Qual è uno dei rischi maggiori di un uso distratto della propria carta bancomat? Che questa venga clonata e usata impropriamente da truffatori.

Come evitare clonazione bancomat dettaglio
(Foto Canva)

Quando usiamo la nostra carta di debito o di credito per prelievi o pagamenti, ci esponiamo al rischio che qualche malintenzionato possa clonarla. Clonare una carta non significa altro che duplicarla al fine di usarla in maniera non autorizzata. Quello che succede in quei casi è che i titolari della carta si ritrovano sull’estratto conto pagamenti e movimenti di denaro mai autorizzati.

I casi di clonazione denunciati e registrati in Italia ogni anno sono numerosissimi, per questo informarsi sulle modalità in cui il truffatore tipo compie il suo processo di falsificazione può esserci utile a evitare il peggio. Attenzione dunque in fase di prelievo, poiché lo sportello atm potrebbe essere manomesso!

Lo sportello atm è manomesso? Occhio a questi dettagli!

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Per clonare una carta è necessario accedere ai dati registrati sulla banda magnetica della suddetta. Il lettore che di solito registra e decodifica i dati di una carta, contenuto all’interno degli sportelli bancomat, viene sostituito da i truffatori con uno skimmer. Con questo strumento i dati della carta vengono trasferiti su un computer e in seguito trasferiti su una carta vergine.

Per quanto riguarda il codice pin della carta, necessario per autorizzare qualsiasi tipo di operazione, i falsificatori fanno solitamente ricorso a una microcamera camuffata collocata sugli sportelli. Attenzione dunque a coprire il tastierino in fase di digitazione.

Nel caso di una carta di vecchia generazione, sprovvista di cip elettronico, sarà bene chiedere la sostituzione alla propria banca. Le carte dotate di cip sono infatti più difficili da clonare. Inoltre è bene attivare le notifiche sms o tramite app dei propri pagamenti, così facendo alla prima operazione non autorizzata si potrà immediatamente ricorrere al blocco della carta.

L’istituto di credito, effettuati i dovuti controlli, procederà dunque a restituire il denaro indebitamente sottratto ai propri clienti da parte dei truffatori.