Multe e Autovelox: questi segnali stradali ti fanno rischiare

Con il decreto autovelox si dovranno adeguare i cartelli in materia di limiti di velocità, per assicurare massima trasparenza per gli automobilisti.

Decreto autovelox apparecchi segnalati multe nulle
(Adobe)

Dopo più di 12 anni di attesa, il 16 novembre è attesa la riunione della conferenza Stato città e autonomie locali. In quel contesto si discuterà il nuovo decreto autovelox, pensato per adeguare le strade con cartelli stradali e macchinette per il rilevamento della velocità a norma di legge. Dovesse essere approvato, il decreto verrà inserito nella Gazzetta Ufficiale e dopo 15 giorni si trasformerà in legge. A comunicarlo è stato Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona e componente del Tavolo di Coordinamento Polizie Locali dell’Anci.

Col decreto che si attendeva dal 2010 si spera di porre un freno al fenomeno delle multe selvagge. Non solo macchinette e limiti dovranno essere esplicitamente pre-segnalati, ma si dovrà mettere un freno anche al fenomeno delle multe multiple. Dal sindacato di polizia locale Siulp hanno affermato che “il decreto conterrà regole precise per evitare la sovrapposizione tra organi di controllo. Per garantire che gli automobilisti non vengano multati più volte per infrazioni commesse nello stesso tratto“.

Senza questa condizioni la multa potrà essere considerata nulla

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Con la nuova legge i rilevatori autovelox dovranno essere appositamente segnalati con segnali luminosi, posti a non più di 4 km dall’apparecchio. Con la sentenza della Corte di Cassazione 4007 del 2022, questo decreto ribadisce il contenuto dell’articolo 142 del Codice della strada. Cioè quello relativo alla segnalazione delle macchinette.

Per l’adeguamento dei cartelli e degli apparecchi il limite di tempo è fissato a 2 anni. Inoltre va tenuto presente che, come specificato nella sentenza 113 del 2015 della Corte Costituzionale, rimarrà l’obbligo di taratura e manutenzione degli autovelox almeno annuale. Qualora non sussistano tutti gli elementi sopraelencati, le multe potranno considerarsi nulle.

Con il fine di assicurare la maggiore trasparenza possibile e l’incolumità dei guidatori, “il decreto in arrivo metterà una volta per tutte in chiaro che i controlli devono essere correttamente pre-segnalati con tanto di limite di velocità. Ne va della sicurezza stradale perché la velocità è tra le prime cause di incidente“, ha affermato Altamura.