Permessi Legge 104: come funziona adesso, le novità

Permessi Legge 104, l’Inps ha comunicato che ci sono delle modifiche importanti per quanto riguarda la procedura

Adobe

La comunicazione della rinuncia ai permessi previsti dalla Legge 104/92 è ora digitale. Lo annuncia l’Inps con il messaggio n. 4040 del 9 novembre 2022. Una comunicazione data tempestivamente bloccherà il rimborso da parte dell’Istituto nei confronti del datore di lavoro sulla retribuzione che deve essere corrisposta al lavoratore.

Il fine è semplificare la procedura di comunicazione della variazione di alcune condizioni che sono state dichiarate in una domanda precedentemente presentata.

La legge infatti prevede che i permessi giornalieri o frazionati e il congedo straordinario danno diritto alla retribuzione piena. È a carico dell’Inps ma viene anticipata dal datore di lavoro che riceverà o soldi tramite credito contributivo.

È possibile usufruire la nuova funzionalità sul portale dell’Istituto. Bisogna accedere al servizio Prestazioni a sostegno del reddito – Domande, selezionando tra i servizi Disabilità poi Permessi Legge 104/1992 e infine la voce di menu Comunicazione di variazione.

Ma cosa si intende per rinuncia dei benefici? Riguarda le seguenti categorie di domande: giorni di permesso mensile per assistere un familiare disabile; giorni di permesso mensile e ore di permessi giornalieri ad essi alternativi richiesti dal lavoratore per sé stesso; prolungamento del congedo parentale e riposi orari a essi alternativi.

La comunicazione di variazione può essere effettuata in riferimento alle domande in corso di fruizione. Nel caso in cui all’atto della comunicazione il periodo richiesto nella domanda da variare è interamente trascorso, o nel caso non fosse ancora iniziato, non è possibile comunicare la rinuncia ai benefici utilizzando la nuova funzionalità.

Permessi Legge 104, nuova procedura: l’esempio

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Lo stesso Inps ha presentato un esempio. Mettiamo caso che un cittadino abbia presentato diverse domande con questa tempistica:

1) data inizio 20 ottobre 2022 – data fine 31 dicembre 2022;

2) data inizio 1° gennaio 2023 – data fine 10 febbraio 2023;

3) data inizio 10 marzo 2023 – data fine 1° giugno 2023.

A novembre 2022 intende comunicare la rinuncia.

In questo caso la variazione potrà essere presentata solo in relazione alla prima domanda poiché cui periodo richiesto comprende anche novembre 2022.

Deve essere indicata come data di rinuncia una che ricade nel mese in cui si presenta la comunicazione di variazione. Quindi nell’esempio, novembre 2022.