Novità SuperBonus: cessione, sconto, nuove scadenze

Con il Decreto aiuti quater il governo ha introdotto novità per il SuperBonus, che riguardano il finanziamento per l’adeguamento degli immobili.

Novità SuperBonus scadenze cessione credito
(Adobe)

Il Superbonus 110%, incentivo statale destinato all’adeguamento sismico ed energetico degli edifici, negli ultimi mesi ha subito arresti dovuti alla mancata disponibilità di fondi. Con le novità introdotte dal nuovo governo tramite il Decreto aiuti quater, però, le cose potrebbero cambiare. In particolare si è toccata la questione della cessione del credito, introducendo la possibilità di distribuirlo nell’arco di 10 anni.

Per poter accedere a questa modalità di finanziamento, tuttavia, si deve aver rispettato una scadenza, fissata al 10 novembre. Tutte le pratiche perfezionate entro tale data, infatti, potranno usufruire della nuova modalità di finanziamento. In molti però resteranno esclusi dall’incentivo. Tale manovra, pensata per rianimare la concessione di credito che aveva subito un blocco data l’enorme quantità di domande, sarà dunque solo parzialmente risolutiva.

Il SuperBonus verrà concesso in base al quoziente familiare?

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Stando alle parole del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, è necessario un accordo con le banche al fine di gestire in modo adeguato i finanziamenti per il SuperBonus. “Lo Stato non può continuare a garantire il ritmo del credito d’imposta attuale“, ha affermato, e per questo “bisogna capire se dalle banche arriverà una proposta opportuna“.

Stanti così le cose il governo sta pensando di ricalibrare i finanziamenti per destinarli principalmente alle famiglie meno abbienti. Ad oggi, infatti, per accedere al SuperBonus non sono previsti tetti reddituali massimi. E anche il valore dell’immobile non costituisce un discrimine per il finanziamento. Con la proposta avanzata dal Presidente del consiglio Meloni, però, invece che su base ISEE il reddito verrà calcolato in base al quoziente familiare.

Nella prossima Legge di bilancio, inoltre, si dovrà prendere in considerazione anche un’altra questione relativa ai bonus edilizi. Stiamo parlando dell’aliquota unica fissata all’80% che dovrebbe andare a costituire il cosiddetto Bonus casa unico. Tale misura, stando alle parole del viceministro Mef Maurizio Leo, dovrebbe rendersi disponibile a partire dal 2024.

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