Whatsapp, una chat con sé stessi: cosa prevede la nuova funzione

Whatsapp, una chat con sé stessi: qual è la novità introdotta dall’app e per quali motivi i programmatori hanno fatto questa scelta

WhatsApp
Adobe

Whatsapp, è continuamente in aggiornamento. Proprio in questi giorni è arrivata la notizia che sul pianeta siamo 8 miliardi di abitanti: di questi ben 2 utilizzano l’app di messaggistica istantanea. Basta questo dato per spiegare perché c’è la necessità di apportare sempre nuove modifiche, funzioni che piacciano o meno agli utenti che cambiano comunque continuamente “la faccia” di WhatsApp.

Una chat con sé stessi può sembrare una funzione triste, segno dei tempi in cui proprio anche per via dello smartphone parliamo di meno tra di noi ma in effetti è invece qualcosa di molto utile.

Ormai sono poche le persone che prendono carta e penna per appuntarsi qualcosa. È invece impossibile farlo se dobbiamo ricordare dei link. Quante volte li abbiamo inviato ad amici o familiari  – anche disinteressati al contenuto – solo per memorizzare quel link, una frase o altro?

Ecco, il fine della nuova funzione è proprio questo. Non dovremo più scocciare gli altri con dei messaggi: invieremo tutti a noi, è come se avessimo un’agenda per i promemoria.

Whatsapp, mi invio un messaggio: come fare

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Piattaforme come Slack e Telegram hanno già spazi per salvare messaggi personali. Whatsapp a ottobre ha comunciato a testare la nuova funzionalità, disponibile su iOS con la versione 22.23.74 dell’app. Per gli smartphone Android, invece, si potrà aprire una chat personale con l’aggiornamento WhatsApp alla versione 2.22.23.77.

Ma come si farà a inviare un messaggio a noi stessi? Sarò sufficiente premere sulla casella per creare un nuovo messaggio, quello nell’angolo in basso a destra nella schermata di WhatsApp e poi iniziare una conversazione: si aprirà l’o opzione Messaggio a te stesso o Self Message. La funzione però non sarà disponibile per tutti i dispositivi allo stesso momento, così come avviene già per altri aggiornamenti che vengono diffusi a macchia di leopardo. Non resta quindi che attendere la valutazione degli utenti.