La nuova funzione di WhatsApp ti farà davvero impazzire

Nuova funzione di WhatsApp, l’azienda cambia strategia e per risollevarsi dalla crisi investe in altri settori

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Dopo i primi test in India la nuova funzione di WahtsApp sembra pronta a entrare negli smartphone di tutti gli utenti del mondo (oltre 2 miliardi di persone).

L’app mira a un settore finora inesplorato e trova nei dispositivi che tutti abbiamo in tasca uno strumento fondamentale per poter espletare questa attività.

Se finora abbiamo utilizzato WhatsApp per i messaggi, lo scambio di audio e file, ecco che ci sarà anche un altro utilizzo: l’e-Commerce.

Nuova funzione di WhatsApp, cosa si potrà fare

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

L’app di Meta consentirà di metterci in contatto con le aziende e di sfogliare un catalogo come per qualsiasi sito preposta. Ovviamente non si guarda solo ma si compra anche utilizzando la propria carta senza mai uscire dall’app.

Momentaneamente si sta svolgendo un test nel Regno Unuco e in altre parti del mondo lontano, in regioni lontane l’una dalle altre come Messico, Indonesia e Colombia.

L’app dal logo verde infatti prima di introdurre una novità per tutti i dispositivi, effettua delle prove in alcune “zone” del mondo. Non si sa ancora quando toccherà all’Italia.

Sarà come chattare con l’azienda che metterà a disposizione anche i propri prodotti e servizi. Restando nell’app, dunque senza andare su sito specifici del commercio online, si potrà comprare ciò che serve in pochissimo tempo.

L’obiettivo non solo cercare di ottenere la fiducia degli utenti consumatori – quindi chi compra il prodotto finale – ma anche cercare di avere maggiore appeal sui venditori.

Proprio perché l’app è diffusissima, per restare tra le più grandi al mondo e cercare di tenere testa alla concorrenza come quella di Telegram, ha necessità di rinnovarsi sempre di più

Meta (che oltre WhatsApp controlla anche Facebook e Instagram) è in difficoltà tanto che sono stati licenziati 11mila dipendenti. L’aumento dei costi e il mercato delle pubblicità che non è per nulla florido sono alla base dei motivi.

Questa azione è sintomo di difficoltà del mercato tecnologico.
Di recente anche Twitter, appena acquisita da Elon Musk, ha messo alla parta circa il 50% dei suoi 7.500 dipendenti.